Modena, finti docenti truffano una libreria: due fratelli nei guai
Si erano fatti consegnare testi universitari per circa ventimila euro
1 MINUTI DI LETTURA
Hanno impiegato circa un mese, dall’iniziale presentazione e “imbonimento” ai vari ordinativi effettuati via via nel tempo, ma alla fine son riusciti a truffare una libreria per almeno ventimila euro in testi universitari. Vittima di questa truffa l’esercizio commerciale “Il Barone Rampante”, la libreria che si trova in via Canalino. Nel mesi di dicembre, come hanno raccontato i carabinieri a cui si sono rivolti le vittime del raggiro, nella libreria si sono presentate due persone, un uomo e una donna che si sono spacciati per docenti universitari. Cercavano testi universitario per i propri studenti che frequentavano un campus universitario nel Bolognese, risultato poi inesistente. Ma evidentemente i due ci sapevano fare, sono riusciti far cascare nella loro trappola i negozianti della libreria e così sono partiti gli ordini che, come detto, tra dicembre e gennaio, hanno raggiunto i ventimila euro in libri. Una volta che i pagamenti si sono rivelati essere inesistenti, i raggirati si sono rivolti ai carabinieri di viale Tassoni che hanno fatto scattare le indagini e in breve sono risaliti ai due. Si tratta di due fratelli di origine casertana abitanti nel Bolognese: una donna di 50 anni e un uomo di 42 che sono stati denunciati per truffa aggravata in concorso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
