Parte la caccia dei volontari ai “barbari” dei rifiuti
FORMIGINE. Formigine si conferma un Comune rispettoso dell’ambiente e lo dimostra lanciando il secondo corso per Ispettori Ambientali Volontari a cui partecipano 20 persone che, una volta abilitati,...
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FORMIGINE. Formigine si conferma un Comune rispettoso dell’ambiente e lo dimostra lanciando il secondo corso per Ispettori Ambientali Volontari a cui partecipano 20 persone che, una volta abilitati, dovranno garantire comportamenti corretti da parte dei cittadini in materia di abbandono rifiuti.
«Il volontariato ambientale - dice l’assessore all’Ambiente Giorgia Bartoli - è particolarmente attivo e rappresenta una ricchezza per l’intera comunità. Una ricchezza a cui i cittadini tengono molto, come dimostra il senso civico di molti di loro che inviano prontamente segnalazioni all’Urp sugli scorretti conferimenti dei rifiuti. Gli ecovolontari danno un esempio di altissimo senso civico, dimostrando quotidianamente il loro rispetto per l’ambiente, ad iniziare dalla raccolta dei rifiuti».
Nel 2016 infatti le Guardie Ecologiche Volontarie hanno svolto 3mila ore di vigilanza ambientale e venatoria, mentre gli ecovolontari hanno organizzato numerosi eventi sull’educazione, sul decoro urbano, rendendosi disponibili ad avviare alcuni progetti d’inserimento lavorativo per i giovani al Centro di Educazione Ambientale di Villa Gandini».(f.t.)
«Il volontariato ambientale - dice l’assessore all’Ambiente Giorgia Bartoli - è particolarmente attivo e rappresenta una ricchezza per l’intera comunità. Una ricchezza a cui i cittadini tengono molto, come dimostra il senso civico di molti di loro che inviano prontamente segnalazioni all’Urp sugli scorretti conferimenti dei rifiuti. Gli ecovolontari danno un esempio di altissimo senso civico, dimostrando quotidianamente il loro rispetto per l’ambiente, ad iniziare dalla raccolta dei rifiuti».
Nel 2016 infatti le Guardie Ecologiche Volontarie hanno svolto 3mila ore di vigilanza ambientale e venatoria, mentre gli ecovolontari hanno organizzato numerosi eventi sull’educazione, sul decoro urbano, rendendosi disponibili ad avviare alcuni progetti d’inserimento lavorativo per i giovani al Centro di Educazione Ambientale di Villa Gandini».(f.t.)
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