Modena: testata al poliziotto, gli spacca un dente
Arrestato un 22enne ubriaco in via Caselline dopo una rissa: all’ospedale anche un altro agente
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Ventidue anni, ubriaco, dopo essere stato protagonista di una rissa in strada in pieno centro sino a pochi minuti prima dell'intervento della polizia, alla vista degli agenti che gli hanno chiesto i documenti si è scatenato, colpendoli con una testata e un pugno al volto, ferendoli e mandandoli entrambi all’ospedale. I rinforzi lo hanno bloccato ed arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Solo qualche mese fa, in settembre, era stato arrestato vicino a piazza Matteotti, in medesime circostanze, dopo un allarme anti intrusione scattato in una tabaccheria in via Ganaceto, il successivo rintracciamento e fermo seguito dalla sua reazione violenta nei confronti dei poliziotti.
V.Z., italiano, con una lunga serie di precedenti per reati contro il patrimonio, risse e lesioni, attenderà agli arresti domiciliari l’udienza del suo processo.
Tutto è accaduto l’altra sera, verso le 23 quando da via Caselline, la strada che costeggia piazza Matteotti, erano arrivate parecchie chiamate di residenti che sentivano urla in strada per via di una rissa nei pressi del negozio etnico gestito da un esercente pakistano. All’arrivo della Volante quasi tutti erano “scomparsi” immediatamente, restavano sul posto il 22enne e una ragazza, sua sorella, oltre all’esercente. V.Z. era visibilmente alterato dall’alcol: un agente gli ha chiesto di mostrare i documenti e lui come risposta ha sferrato un pugno diretto al volto. Il poliziotto ha fatto in tempo a pararlo ma non ha potuto evitare una testata che lo ha colpito al volto. A causa del colpo un gli si è spezzato un dente incisivo. L’altro agente è intervenuto subito ma è stato è stato centrato, tra gli altri, da un forte pugno sempre al volto. Vengono chiamati i rinforzi, un agente del nuovo equipaggio ha quindi inseguito e bloccato in strada il giovane che ha continuato a dare in escandescenze urlando e offendendo, scalciando e cercando di sferrare colpi. Ma è stato immobilizzato e fatto salire in auto, non prima che la sorella si sia data da fare, anche lei con forza e con urla, per cercare di liberarlo dalla stretta dei poliziotti. I due poliziotti feriti sono stai medicati al pronto soccorso: la prognosi per entrambi è di dieci giorni. Dente spezzato per l’agente della Volante, sposato e con due figli. I due agenti si sono costituiti parte offesa.
Stefano Totaro
V.Z., italiano, con una lunga serie di precedenti per reati contro il patrimonio, risse e lesioni, attenderà agli arresti domiciliari l’udienza del suo processo.
Tutto è accaduto l’altra sera, verso le 23 quando da via Caselline, la strada che costeggia piazza Matteotti, erano arrivate parecchie chiamate di residenti che sentivano urla in strada per via di una rissa nei pressi del negozio etnico gestito da un esercente pakistano. All’arrivo della Volante quasi tutti erano “scomparsi” immediatamente, restavano sul posto il 22enne e una ragazza, sua sorella, oltre all’esercente. V.Z. era visibilmente alterato dall’alcol: un agente gli ha chiesto di mostrare i documenti e lui come risposta ha sferrato un pugno diretto al volto. Il poliziotto ha fatto in tempo a pararlo ma non ha potuto evitare una testata che lo ha colpito al volto. A causa del colpo un gli si è spezzato un dente incisivo. L’altro agente è intervenuto subito ma è stato è stato centrato, tra gli altri, da un forte pugno sempre al volto. Vengono chiamati i rinforzi, un agente del nuovo equipaggio ha quindi inseguito e bloccato in strada il giovane che ha continuato a dare in escandescenze urlando e offendendo, scalciando e cercando di sferrare colpi. Ma è stato immobilizzato e fatto salire in auto, non prima che la sorella si sia data da fare, anche lei con forza e con urla, per cercare di liberarlo dalla stretta dei poliziotti. I due poliziotti feriti sono stai medicati al pronto soccorso: la prognosi per entrambi è di dieci giorni. Dente spezzato per l’agente della Volante, sposato e con due figli. I due agenti si sono costituiti parte offesa.
Stefano Totaro
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