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il congresso 

Endas, dai gruppi mazziniani alle iniziative culturali di oggi 

Al Teatro Guiglia è stata ripercorsa la storia dell'Endas, ente nazionale democratico di azione sociale, in occasione del XIX congresso regionale.L'orgoglio di appartenenza ad un ente che affonda le...

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Al Teatro Guiglia è stata ripercorsa la storia dell'Endas, ente nazionale democratico di azione sociale, in occasione del XIX congresso regionale.
L'orgoglio di appartenenza ad un ente che affonda le radici nei circoli mazziniani del 1846, divenuti Società Operaie di Mutuo Soccorso che siglano un “patto di fratellanza” nel 1871 per l'emancipazione degli operai. Dopo il fascismo, finalmente la ricostituzione nel 1946 come movimento di azione sociale divenuto Endas nel 1954.
Una storia riproposta nel libro “L'associazionismo Endas in Emilia Romagna dalle origini ai nostri giorni” di Luciano Biasini, Martina Paone e Maurizio Ravegnani.
Il congresso si è conluso con la riconferma di Franco Zoffoli alla presidenza regionale e nella direzione regionale Luciano Biasini, Piergiorgio Vasi, Fabio Gardella, Francesco Romanelli, Carmine Capriolo, Arrigo Guiglia, Monica Baglioni, Letizia Severini, Monica Luisi, Guido Rovinazzi, Olindo Ferri, Stefano Minghetti, Nevio Ferroni, Alessandra Casanova e Elida Gasperoni. (g.m.)

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