Gazzetta di Modena

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il caso/1 

Via Bortolotti, ora visuale libera 

All’incrocio sulla Vignolese il Comune corre ai ripari con rastrelliere

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Caso risolto. Per il momento almeno, perchè dopo il rifacimento della segnaletica e della viabilità in via Bortolotti all’incrocio con via Vignolese, il buco nero della visuale coperta dalle auto in sosta è stato eliminato alla radice. Due rastrelliere, montate lunedì scorso, impediscono fisicamente la sosta alle vetture che finivano per ostruire la visuale sulla semicurva che parte dal semaforo di via Campi.
Che cos’era successo infatti? Dopo due anni e mezzo di incontri pubblici e privati, l’Ufficio tecnico ha provveduto a risistemare la circolazione nella strada che collega via Vaciglio alla Vignolese. In questo modo da quest’ultima strada non è più possibile svoltare a destra per raggiungere dopo due incroci, una lunga aiuola anti-inversione e un semaforo, la sospirata via Pavia che consente di arrivare sulla strada Morane.
Il problema però si è posto sin da venerdì mattina, quando con il nuovo senso unico in uscita da via Bortolotti le auto in sosta chiudevano le tutto la visuale sul lato sinistro. Certo, l’indisciplina in un punto di traffico congestionato, con vetture parcheggiate in un punto vietato (come ricorda inutilmente da anni il cartello indicatore sul palo della luce), contribuivano ad aggravare la situazione. Ma il dato di fatto restava. Spostando a sinistra di tre metri l’uscita dei vecicoli, era di fatto impossibile controllare le auto in arrivo nella semicurva: l’unica soluzione era quella di occupare la carreggiata, rischiando l’incidente ogni volta. In questo modo invece entrambe le corsie in uscita possono vedere tempestivamente chi arriva. (s.c.)

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