Vignola. Il grido di tremila studenti: «Vogliamo più sicurezza»
Petizione dei ragazzi di Levi e Paradisi per cambiare il piano urbano: «Rischiamo di essere investiti a scuola: no alle auto quando entriamo e usciamo»
VIGNOLA . L’agenda dei candidati a sindaco alle prossime elezioni comunali comincia dagli studenti delle scuole vignolesi. In pochi giorni, il Comitato Indipendente per la Sicurezza organizzato da studenti delle superiori ha infatti raccolto circa 200 firme, già depositate in Comune, per chiedere alcune modifiche al nuovo Put, quel piano urbano del traffico che è stato uno degli ultimi atti approvati dall’amministrazione Smeraldi. In sintesi, gli studenti chiedono maggiore protezione e sicurezza nella zona di via Resistenza davanti alle scuole, perché ancora oggi sono costretti a “convivere” con la circolazione delle auto, anche negli orari di entrata ed uscita. Inoltre, contestano la prevista realizzazione della rotatoria tra via Resistenza e la Circonvallazione.
«Il Put adottato con delibera di Giunta Comunale numero 11 del 31 gennaio 2017 – spiegano i responsabili del Comitato studentesco – assevera che: il polo scolastico è situato nei pressi di una zona dove le auto circolano con una velocità istantanea media superiore ai 58 chilometri orari; nella relativa “carta dei problemi” non sono rilevate criticità nei pressi degli istituti Levi e Paradisi; nella relativa “carta degli obiettivi” si pianifica la realizzazione di una rotatoria fra via della Resistenza e via Circonvallazione. Il Comitato Indipendente per la Sicurezza degli studenti di Vignola, al fine di garantire la sicurezza degli oltre 3mila studenti di Paradisi e Levi ha depositato le seguenti osservazioni al Put: la realizzazione della rotonda fra via della Resistenza e via Circonvallazione garantisce solo il rallentamento del traffico rendendo gli attraversamenti pedonali “anomali”; con la rotonda fra via della Resistenza e via Circonvallazione scomparirà l’attuale semaforo e l’attraversamento pedonale degli oltre 3mila studenti verso la stazione delle corriere avverrà con traffico in movimento (senza semaforo non vi è più la possibilità di attraversamento senza traffico); i problemi di velocità e di traffico sono presenti anche su via della Resistenza e sono molto sentiti all’ingresso e all’uscita degli studenti; su via della Resistenza non sono predisposti sufficienti interventi per la moderazione della velocità in modo da creare un ambiente di vita tranquillo e sicuro».
Tre sono quindi le proposte che gli studenti avanzano per modificare il nuovo Put: chiudere al traffico delle auto la parte di via Resistenza antistante gli istituti; in alternativa, chiudere al traffico durante le fasce di entrata e uscita degli studenti; adottare qualsiasi altra misura ritenuta più idonea da parte della amministrazione comunale.
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