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«Luciano era fantastico, sempre pronto ad aiutare» 

«Luciano era fantastico, sempre pronto ad aiutare» 

Oggi i funerali di Cattin, negoziante di Formigine morto per un malore in bici Gli amici: «Donatore e storico cicloamatore dell’Avis: dava tutto per il prossimo» 

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FORMIGINE. Un destino crudele quello toccato a Luciano Cattin, tradito dal cuore durante una domenica mattina trascorsa, come tante altre della sua vita, in sella all’amata bicicletta.
Al suo fianco, come sempre, gli altri cicloamatori del gruppo Avis di Formigine. Anche se domenica Luciano era rimasto attardato di circa trecento metri dopo un incrocio. È stato allora che ha avuto un malore fatale, presumibilmente di natura cardiaca. A soccorrerlo altri due cicloamatori di passaggio e i residenti di via Cameazzo. Gli amici dell’Avis sono accorsi poco dopo, avvisati da un automobilista.
Nonostante gli sforzi dei sanitari del 118, che erano riusciti a stabilizzarlo e a trasportarlo a Baggiovara, Luciano non ce l’ha fatta: è deceduto alcune ore dopo.
Profondo il cordoglio degli amici cicloamatori: «Luciano era una persona solare, educata, semplice e onesta. Amava chiacchierare con tutti ed era benvoluto, non si ricorda una lite con qualcuno. Un vero amico, ci mancherà».
Di Luciano tutti ricordano anche la grande generosità: «Quando uno del gruppo, magari stanco, restava indietro durante un’uscita era sempre lui ad andarlo a riprendere e a riaccompagnarlo in gruppo, tirandolo».
Generoso sulla strada e in sella alla bici, ma anche, soprattutto, nella vita, dato che era un donatore premiato Avis. E ne andava fiero. Ogni volta che arrivavano le nuove divise, sulla maglietta faceva stampare la scritta “60 litri, Cattin Luciano” con una goccia di sangue, il simbolo dell’Avis: 60 erano i litri che aveva donato nel corso della sua vita.
Lo sconforto è enorme in tutta Formigine: in centro Luciano era titolare, assieme alla moglie Rachele, dell’omonima cartoleria. I funerali si terranno oggi nella chiesa parrocchiale alle 10,30, con partenza dalle camere ardenti di Baggiovara.
E saranno in tantissimi, c’è da scommetterci: tutti desiderosi di dire addio a quell’uomo sorridente e di animo generoso, sempre pronto ad aiutare il prossimo.
Giovanni Balugani

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