Gazzetta di Modena

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AVEVA 73 ANNI 

Lutto per l’Università di Modena e Reggio morta la prof. Galantino

Lutto per l’Università di Modena e Reggio morta la prof. Galantino

Lutto nel mondo accademico. È morta a 73 anni la professoressa, docente emerito, Luisa Galantino. Meno di un mese fa era stata insignita dell’alta onorificenza per il lavoro svolto in tanti decenni...

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MODENA. Lutto nel mondo accademico. È morta a 73 anni la professoressa, docente emerito, Luisa Galantino. Meno di un mese fa era stata insignita dell’alta onorificenza per il lavoro svolto in tanti decenni di impegno universitario.


Originaria di una famiglia pugliese (il padre, ingegner Giovanni, è stato dirigente dell’azienda reggiana Greco) era nata a Modena il 25 ottobre 1943, ma giovanissima aveva raggiunto Reggio Emilia dove ha compiuto gli studi superiori prima di laurearsi (110 e lode) in Scienze politiche e sociali all’Università di Firenze e successivamente in Giurisprudenza (110 e lode) all’ateneo di Parma. Proprio a Parma, ancora giovanissima, ha iniziato la carriera accademica come assistente ordinario alla cattedra di Diritto del lavoro, passando poco dopo al contemporaneo insegnamento nelle università di Pavia e di Modena.

Qui, l’1 novembre 1980, è stata chiamata alla cattedra di Diritto del lavoro alla Facoltà di Giurisprudenza diventandone in seguito professore ordinario, ruolo che ha ricoperto ininterrottamente fino al congedo per limiti di età avvenuto a fine ottobre 2013. Talvolta si è trovata anche in prima linea tanto che, all’epoca del delitto Biagi, era stata costretta a vivere sotto scorta mentre insegnava diritto sindacale. Autrice di diversi manuali giuridici è diventata preside della Facoltà di Giurisprudenza a Modena e membro della Commissione nazionale di garanzia per i servizi pubblici essenziali.

Ha coordinato progetti di ricerca di interesse nazionale a finanziamento ministeriale ed è stata relatrice in numerosi convegni all’estero tanto che aveva dovuto approfondire la lingua portoghese per le conferenze e i corsi che teneva in Brasile. Dove, nel 2003, le era stato conferito il titolo di commedatore dell’ordine Jus et Labor dal tribunale regionale di Belem.

È stata pure membro effettivo dell’Accademia nazionale di scienze, lettere e arti di Modena e del Direttivo dell’Associazione italiana di Diritto del lavoro e Sicurezza Sociale. Ha fatto inoltre parte del Consiglio direttivo della sezione Emilia Romagna del Centro nazionale studi Domenico Napoletano, ha diretto le collane “Studi di Diritto del lavoro” e “Le nuove leggi del lavoro” edite da Giappichelli, ed è stata componente del comitato scientifico di riviste del lavoro. Poco più di un anno fa la scoperta della malattia che ha gradualmente minato la sua resistenza. Ieri il decesso nella propria abitazione in via Dante. Luisa Galantino lascia nel dolore il marito Gianserafino Morlini, già direttore dell’Ifoa e ora alla guida degli Artigianelli, il figlio Gianluigi, giudice del Tribunale di Reggio, la figlia Isabella, docente di Statistica nella sede di Modena (conosciuta anche nel mondo dello sport), la madre Maria Santovito, la sorella Paola e i quattro nipoti Davide, Samuele, Laura e Lucia. I funerali sono fissati per l'8 marzo alle 14.30 partendo dalla casa funeraria Reverberi di via Terezin 17  per la chiesa dei santi Giacomo e Filippo in via Roma. La tumulazione in forma privata.
 

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