Gazzetta di Modena

Modena

Profughi, Consiglio col prefetto 

Profughi, Consiglio col prefetto 

Stasera riunione con l’Unione Comuni. Ne arrivano 239. Tutti i sindaci favorevoli. Contraria Finale

2 MINUTI DI LETTURA





Il prefetto Paba e il suo braccio destro Ventura parteciperanno questa sera al consiglio straordinario dell’Unione Area Nord, per illustrare l’imminente arrivo dei profughi nella Bassa, che sarà gestito dalla stessa Prefettura. Per ora ne sono previsti 239 (2,5 ogni mille abitanti), ma è chiaro che l’emergenza internazionale in corso non consente previsioni esatte. Sulla questione profughi nei giorni scorsi, nella Bassa, si è dibattuto, principalmente per il fatto che benchè da mesi si lavorasse a questo arrivo, la notizia sia trapelata solo quando il Comune di Finale, al rientro da un vertice in Prefettura con gli altri Comuni, ha preso le distanze, dichiarandosi contrario all’accoglienza dei suoi 39 profughi.
Tornando al Consiglio straordinario dell’Unione dei nove Comuni, i lavori sono convocati presso la sala consiliare del nuovo municipio di Medolla. E i sindaci, per l’occasione, hanno invitato lo stesso Prefetto. Dal quale tutti si attendono risposte certe e precise su dove e quanti richiedenti asilo saranno collocati nei diversi paesi. Domande che i sindaci avevano rivolto nei giorni scorsi, dopo che erano “saltate” le rassicurazioni delle precedenti settimane. In consiglio comunale a Mirandola, ad esempio, era emersa una richiesta precisa di far arrivare soltanto ragazzi minorenni. I sindaci hanno chiesto ad esempio che nelle assegnazioni alle cooperative che gestiranno l’emergenza (sono in corso le pratiche, con tutte le polemiche sui costi) siano evitate le ghettizzazioni, specie nelle zone isolate, e siano preferibili i nuclei famigliari. Per ora la Prefettura ha risposto inviando ai Comuni la proposta di convenzione, per poter impiegare i migranti che si renderanno disponibili in lavori socialmente utili. A richiedere il Consiglio straordinario le liste raggruppate sotto la sigla “Uniamoci” (in minoranza). Ma continuano anche iniziative contrarie all’arrivo. Dopo la raccolta firme promossa da una parte del centrodestra, è scesa in campo anche Forza Nuova, che domenica ha allestito un banco a San Felice. Oltre alle firme, Fn dichiara di avere raccolto adesioni, iscrizioni e sostegno, affermando che a San Felice i profughi sarebbero ormai arrivati.
Ma non è vero: quelli “segnalati” sono gli immigrati che hanno lasciato sette degli ultimi map abitati in via Tassi, trasferiti negli 8 appartamenti acquistati dal Comune a palazzo Bonetti, in via Marzanella. Il Comune di San Felice ieri ha annunciato di aver riconsegnato i map, map che in realtà resteranno ancora quaranta giorni, il tempo necessario per smontarli. Parte andranno in centro Italia, parte sono stati venduti a ditte e associazioni. I richiedenti asilo o aspiranti tali verranno invece ospitati, in ogni Comune, o in case date in affitto dai proprietari o in alberghi, molti già contattati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google