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Serramazzoni: «Rapino perché non ho soldi» Ma in casa aveva 5000 euro

Serramazzoni: «Rapino perché non ho soldi» Ma in casa aveva 5000 euro

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SERRAMAZZONI Ha ammesso il proprio coinvolgimento nella tentata rapina di giovedì sera a Serra, il 40enne albanese Ferdinant Xhasana.Nell'interrogatorio di garanzia davanti al giudice ha detto di aver preso parte all'agguato choc che, verso le 19.40 in piazza Tasso, mirava a rapinare il tabaccaio Luca Veroni dell'incasso della giornata. Due i banditi coinvolti: quello che ha sparato e quello che ha preparato la macchina per la fuga. Ma Xhasana ha detto di non essere stato lui ad esplodere i colpi, provando ad addossare la colpa sul complice (che i carabinieri stanno cercando di individuare).

Difficile però spiegare allora perché la pistola calibro 38 (risultata rubata anni fa a un uomo di Lama) sia stata trovata in casa sua, in via Plessi a Vignola.La confessione comunque ha confermato che i militari hanno visto giusto nel risalire a lui, raccogliendo gli elementi sulla scena (a partire dalla Fiesta, rubata a Vignola). L'incriminazione nei confronti del 40enne non è quindi più solo di detenzione illecita e alterazione di armi, ma a tutti gli effetti anche di tentata rapina aggravata e ricettazione. Non tentato omicidio, perché è ormai assodato che i tre colpi esplosi non potevano né volevano raggiungere il tabaccaio.

Al suo legale Xhasana ha assicurato di avere agito per problemi economici, mosso dalla necessità di mantenere la sua famiglia.Cosa che però contrasta col rinvenimento nelle sue tasche di quasi 5mila euro in contanti (tra cui 8 bei bigliettoni da 500).Sarà pure difficile dimostrarne la provenienza illecita, ma intanto i carabinieri glieli hanno sequestrati e versati su un fondo infruttifero: per riaverne la disponibilità, dovrà almeno faticare un po'. Senza un'occupazione stabile al momento, il 40enne ha riferito che negli ultimi tempi era impegnato in un servizio massimamente pacifico: seguiva le pecore di un allevatore di Prignano. Ma evidentemente il contesto bucolico non ha influito più di tanto sull'indole di un personaggio ormai da decenni nel mirino degli investigatori dell'Arma per decine di colpi sospetti. (dm)

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