Carpi, compra computer rubati e li rivende
Denunciato 50enne che aveva un negozio di apparecchiature informatiche e faceva riparazioni. Ritrovati una ventina di pc
CARPI. Rivendeva computer rubati e, in negozio e nella cantina di casa aveva un vero e proprio magazzino di apparecchi tecnologici derivanti da numerosi furti, ma la Polizia lo ha scoperto e denunciato per ricettazione: nei guai è finito un marocchino di 50 anni, le cui iniziali sono A. E., titolare di un negozio di vendita e riparazione di prodotti informatici ed elettronica di seconda mano, in centro a Correggio. L’uomo è stato trovato in possesso di computer e smartphone per 20mila euro, rubati a Carpi, Correggio e Crevalcore.
«È stata una complessa attività investigativa quella dell’”Operazione Apple”, partita dalla denuncia di un artista carpigiano, derubato di computer Apple, orologi e confezioni di formaggio - spiega la dirigente del commissariato di Carpi, vice questore aggiunto Laura Amato - quando gli abbiamo restituito la refurtiva, si è commosso».
Le indagini del settore Anticrimine hanno preso il via, quindi, da un portatile Apple rubato nello scorso dicembre in una villa di via Zappiano. Una volta individuato il ricettatore, un agente in borghese si è finto cliente e ha verificato che, dentro al negozio, oltre al computer Apple, c’erano altri apparecchi di dubbia provenienza, nascosti in un sottofondo del bancone di vendita. La perquisizione, effettuata dall’Anticrimine e dalla Volante, nel negozio e nell’abitazione del sospettato, ha permesso di sequestrare numerosi apparecchi informatici. Nel dettaglio sono stati ritrovati: un portatile Apple Macbook Pro e un tablet Apple iPad mini rubati il 28 dicembre scorso da una villa di via Zappiano.
Inoltre, è stato posto sotto sequestro uno smartphone Samsung Grande Prime, rubato il 15 ottobre alla titolare di una bancarella di oggettistica a San Marino, vittima di una rapina impropria a bordo dell’auto. Sono stati trovati anche un computer Apple Macbook Pro del valore di 1500 euro, rubato il 14 ottobre nella ditta di calzature di via Volta. Sequestrati anche due tablet Apple, rubati il 19 settembre e il 17 marzo da due vetture in sosta a Correggio, un portatile Apple Powerbook, sottratto in un’abitazione di Crevalcore nel febbraio scorso e un portatile Hp, portato via nel dicembre 2015 da una scuola di Correggio. Sono in corso altri accertamenti su sette pc.
La Polizia per portare a termine l’opoerazione, ha collaborato con la Apple con sede in Irlanda, che ha fornito i dati relativi alle utenze telefoniche usate dai dispositivi rubati nella villa di Carpi. Tramite l’applicazione iCloud, infatti, è stato possibile fare accertamenti in remoto sull’uso del computer.
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