Due nuove farmacie entro settembre
di Valeria Cammarota
Nasceranno in via Peruzzi e a Cortile. L’assessore Depietri: «Si tratta di una grande opportunità»
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Entro il 6 settembre prossimo, vedranno la luce due farmacie comunali di nuova istituzione.
Sono infatti online, sulla rete civica Carpidiem, i bandi di gara tramite i quali verrà assegnata la gestione.
Identificate con i numeri 17 e 21, le nuove farmacie serviranno, rispettivamente, la zona di via Peruzzi, a sud ovest del territorio comunale e la frazione di Cortile, a nord est: due vaste aree - il cui perimetro è dettagliatamente indicato nei bandi - frutto della più ampia ridefinizione della pianta organica delle farmacie sul territorio, anche al fine di dare attuazione alla normativa che prevede l’istituzione di una sede farmaceutica ogni 3300 abitanti in base alla rilevazione Istat della popolazione residente.
Chi vincerà, rispondendo alle caratteristiche richieste, diventerà il nuovo “inquilino” della farmacia comunale, versando un canone di locazione all’ente pubblico.
«Si tratta di una grande opportunità - afferma l’assessore alla Sanità, Daniela Depietri - dal momento che i proventi delle due farmacie comunali verranno destinati al finanziamento di attività nel campo dei servizi socio-sanitari, anche per il tramite dell’Unione delle Terre d’Argine».
La titolarità delle nuove farmacie rimarrà in capo al Comune - che, comunque, eserciterà un controllo sulle loro attività e di monitoraggio sulla qualità dei servizi erogati, nonché sull’attenzione rivolta alle categorie disagiate - mentre sarà chi gestirà la farmacia a decidere dove insediarla all’interno del perimetro territoriale che è stato definito. Per dimostrare la capacità economico- finanziaria, i partecipanti dovranno produrre per l’ammissione alla gara una o più lettere di referenze da parte di istituti bancari che attestino la disponibilità di mezzi economici per fare fronte a impegni economici per un ammontare di almeno 90 mila euro (una scelta, questa, pensata allo scopo di favorire i giovani professionisti); dopodiché, il canone annuo sarà di almeno 24 mila euro. La forma giuridica per l’istituzione delle due nuove farmacie sarà quella della concessione di servizi, che verrà affidata per 18 anni ed è già previsto occorreranno almeno quattro o cinque anni per l’avviamento a regime dei locali prescelti per questi nuovi esercizi.
Sono infatti online, sulla rete civica Carpidiem, i bandi di gara tramite i quali verrà assegnata la gestione.
Identificate con i numeri 17 e 21, le nuove farmacie serviranno, rispettivamente, la zona di via Peruzzi, a sud ovest del territorio comunale e la frazione di Cortile, a nord est: due vaste aree - il cui perimetro è dettagliatamente indicato nei bandi - frutto della più ampia ridefinizione della pianta organica delle farmacie sul territorio, anche al fine di dare attuazione alla normativa che prevede l’istituzione di una sede farmaceutica ogni 3300 abitanti in base alla rilevazione Istat della popolazione residente.
Chi vincerà, rispondendo alle caratteristiche richieste, diventerà il nuovo “inquilino” della farmacia comunale, versando un canone di locazione all’ente pubblico.
«Si tratta di una grande opportunità - afferma l’assessore alla Sanità, Daniela Depietri - dal momento che i proventi delle due farmacie comunali verranno destinati al finanziamento di attività nel campo dei servizi socio-sanitari, anche per il tramite dell’Unione delle Terre d’Argine».
La titolarità delle nuove farmacie rimarrà in capo al Comune - che, comunque, eserciterà un controllo sulle loro attività e di monitoraggio sulla qualità dei servizi erogati, nonché sull’attenzione rivolta alle categorie disagiate - mentre sarà chi gestirà la farmacia a decidere dove insediarla all’interno del perimetro territoriale che è stato definito. Per dimostrare la capacità economico- finanziaria, i partecipanti dovranno produrre per l’ammissione alla gara una o più lettere di referenze da parte di istituti bancari che attestino la disponibilità di mezzi economici per fare fronte a impegni economici per un ammontare di almeno 90 mila euro (una scelta, questa, pensata allo scopo di favorire i giovani professionisti); dopodiché, il canone annuo sarà di almeno 24 mila euro. La forma giuridica per l’istituzione delle due nuove farmacie sarà quella della concessione di servizi, che verrà affidata per 18 anni ed è già previsto occorreranno almeno quattro o cinque anni per l’avviamento a regime dei locali prescelti per questi nuovi esercizi.
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