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Imprenditori agricoli: a Modena 1 su 4 è donna 

Imprenditori agricoli: a Modena 1 su 4 è donna 

Lorella Ansaloni: «Nel complesso della provincia le aziende al femminile  sono per il 25,7% del nostro settore e siamo secondi soltanto al turismo »

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Nella provincia di Modena un quarto delle imprese attive che sono guidate da donne si colloca nel settore agricolo.
Non solo: con 2.136 aziende e una percentuale del 25.7 pere cento, l’agricoltura “rosa” è al secondo posto nella classifica assoluta della imprese femminili provinciali, seconda solo al turismo (30,9%), davanti al commercio (23,2%) e ai servizi alle imprese (21,5%).
Sono dati diffusi da Coldiretti Modena, sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Camera di Commercio e l’occasione è logicamente offerta dalla Festa della donna che si celebra nella giornata di oggi.
Coldiretti Modena sottolinea come l’exploit delle imprenditrici agricole modenesi distanzi in modo significativo, di cinque punti, la media provinciale delle imprese femminili, ferma al 20,5 per cento.
«Un risultato positivo - commenta la responsabile provinciale e nazionale di Coldiretti Donne Impresa, Lorella Ansaloni - che è stato possibile anche grazie alla legge di orientamento (la numero 228 del 18 maggio 2001) fortemente sostenuta da Coldiretti, che ha di fatto rivoluzionato l’attività d’impresa nelle campagne, aprendo nuove opportunità occupazionali soprattutto alle donne e ai giovani».
«La multifunzionalità, che è la caratteristica principale delle aziende agricole che sono condotte da donne – continua Lorella Ansaloni – genera più occupazione perché sviluppa attività particolari, tipiche della sensibilità femminile, che si affiancano a quella principale per fornire un prodotto o un servizio innovativi».
Nella loro attività imprenditoriale - sottolinea la Coldiretti modenese - le donne dell’agricoltura hanno dimostrato capacità di coniugare la sfida con il mercato e il rispetto dell’ambiente, la tutela della qualità della vita, assieme alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio e della biodiversità». La presenza innovativa delle donne, come sottolineato sempre da Coldiretti Modena, è infatti più diffusa nelle attività connesse a quella agricola. Sono numerosissime le diversificazioni che caratterizzano con successo le aziende agricole femminili modenesi: dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, poi le fattorie didattiche, le fattorie sociali, il settore dell'agribenessere, l’agriturismo, le attività ricreative come la cura dell’orto e i corsi di cucina in campagna.

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