La Ios lavorò due giorni dopo la nascita
Il 22 luglio 2013 la Ios, l’azienda fondata da Alessandro Bianchini dopo l’interdittiva antimafia che aveva bloccato l’impresa di famiglia, si registra alla Camera di commercio di Modena e due giorni...
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Il 22 luglio 2013 la Ios, l’azienda fondata da Alessandro Bianchini dopo l’interdittiva antimafia che aveva bloccato l’impresa di famiglia, si registra alla Camera di commercio di Modena e due giorni dopo riceve il primo incarico dal Comune di Finale. Un’operazione anomala visto che dovrà occuparsi della demolizione degli spogliatoi del campo Robison, operazione finanziata dai fondi del sisma e per cui è necessario avere chiesto l’iscrizione alla white list. Ma quell’incarico, senza bando di gara perché di appena 7mila euro (come ricordato dal Luogotenente Luca Cappello), è solo il primo che Gerrini affida alla nuova impresa dei Bianchini. Clamorosa è la vicenda della rimozione dei mattoni del Castello delle Rocche: un lavoro da circa 80mila euro complessivi, spacchettato in due lotti senza una particolare giustificazione tecnica, se non quella di evitare una gara. La strategia di Gerrini permette alla Ios di fare un lavoro da 39mila euro e altri 22mila vanno alla Ghiotti di Trecenta. “Le briciole”, come le definisce il maresciallo Costantino, serviranno alla Fratelli Bega, che “non è un’azienda favorita”. Gerrini parla di quello spacchettamento con Giuseppe Silvestri, in veste di nuovo amministratore della Bianchini Costruzioni, ma viene sentito da due dipendenti comunali. E se la Ios non è una costola della Bianchini perché mai Gerrini ne dovrebbe parlare con il nuovo amministratore della storica impresa di San Felice?, si domandano gli investigatori.
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