Muzzarelli alla corte di Renzi
Il sindaco a Firenze ma non ha ancora sciolto le riserve sul congresso del Pd
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Prima a Palazzo Chigi, al fianco del premier Paolo Gentiloni per la firma del bando periferie che assegna 18 milioni di euro a Modena, poi a Firenze dal suo predecessore, Matteo Renzi. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che di recente ha scritto a tutti e tre i candidati alle primarie Pd spronandoli a ripartire dai territori e a investirvi, ha incontrato ieri pomeriggio Matteo Renzi. Nel viaggio di ritorno da Roma verso la Ghirlandina, Muzzarelli si è fermato nel capoluogo toscano dopo essersi sentito varie volte negli ultimi giorni, via sms, con l'ex presidente del Consiglio. Sulla scelta del candidato Pd “giusto”, Muzzarelli non ha sciolto e non scioglie ancora la riserva, lasciando un pò di suspense in città. Escluso l'outsider Michele Emiliano, il sindaco modenese sarebbe ancora indeciso tra Andrea Orlando, anche per l'anima che il ministro rappresenta nell'ambito del partito, e lo stesso Renzi (“confermato” dal governatore Stefano Bonaccini e dal segretario comunale di Modena Andrea Bortolamasi) al quale Muzzarelli si è di fatto legato in questi anni senza però esagerare. Chi l'ha seguito definisce l'incontro di ieri a Firenze, di un'ora, molto cordiale: si è parlato sia del bando periferie, lanciato a suo tempo dal governo Renzi, sia appunto delle prospettive del Pd, per il quale Muzzarelli ha detto a Renzi di auspicare unità almeno dopo le primarie del 30 aprile.
Ma soprattutto, così come ha già fatto Orlando nella sua lettera diffusa ieri dai parlamentari locali che lo sostengono (Davide Baruffi e Stefano Vaccari), Renzi ha risposto a Muzzarelli nel merito delle osservazioni poste. Non è ancora certo che l'ex premier torni prima delle primarie (con l’eccezione confermata di campogalliano), ma intanto il sindaco-presidente della Provincia si è detto soddisfatto sia delle risposte ricevute da Renzi, dopo quelle di Orlando, sia del fatto che già due candidati Pd su tre si siano fatti vivi.
Per altri impegni di lavoro, Muzzarelli non ha preso parte all'incontro di ieri sera a Ponte Alto tra il presidente nazionale Pd Matteo Orfini e i volontari delle feste.
Ma soprattutto, così come ha già fatto Orlando nella sua lettera diffusa ieri dai parlamentari locali che lo sostengono (Davide Baruffi e Stefano Vaccari), Renzi ha risposto a Muzzarelli nel merito delle osservazioni poste. Non è ancora certo che l'ex premier torni prima delle primarie (con l’eccezione confermata di campogalliano), ma intanto il sindaco-presidente della Provincia si è detto soddisfatto sia delle risposte ricevute da Renzi, dopo quelle di Orlando, sia del fatto che già due candidati Pd su tre si siano fatti vivi.
Per altri impegni di lavoro, Muzzarelli non ha preso parte all'incontro di ieri sera a Ponte Alto tra il presidente nazionale Pd Matteo Orfini e i volontari delle feste.
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