Vignola, Paola Covili in “pole” come candidata del Pd
Vignola. La riunione del partito oggi decide chi corre per la poltrona di sindaco «Io sono pronta per la sfida». Unica alternativa è il nome di Stefano Barbieri
VIGNOLA. Giornata decisiva quella di oggi per conoscere il candidato a sindaco del Pd. Stasera, infatti, è in programma una riunione del direttivo, che vedrà come punto centrale all’ordine del giorno il candidato da presentare al giudizio degli elettori per la prossima tornata elettorale, che dovrà determinare il nuovo sindaco di Vignola.
La corsa è formalmente ancora a due, ovvero Stefano Barbieri da una parte e Paola Covili dall’altra, ma i favori del pronostico sono al momento per Paola Covili, per una ragione molto semplice: da parte sua c’è piena disponibilità a candidarsi per il Pd, mentre Barbieri, come ha confermato anche ieri il segretario del Pd, Federico Clò, non ha ancora sciolto le sue riserve. Intanto, sempre ieri, Paola Covili ha confermato di non avere avuto più comunicazioni dal direttivo del Pd, dopo che alla fine della scorsa settimana aveva formalizzato la propria disponibilità a correre per il partito. «Ho parlato con il segretario – ha detto – e poi non ho saputo più nulla. Non ho capito quali riserve devono ancora essere sciolte. Comunque, al momento non ho motivi per fare passi indietro».
La Covili è quindi determinata ad andare avanti, forte dei consensi ricevuti in questi giorni da persone con cui si è confrontata, come ha confermato lei stessa. Sta già pensando al programma elettorale? «Al momento – risponde ancora la Covili – sono concentrata sul mio lavoro (è funzionaria dell’Asp, azienda per i servizi alla persona, ndr), come tutti i giorni. Sto aspettando che qualcuno sciolga le riserve, poi eventualmente si inizierà a lavorare, come stanno già facendo altri candidati». Intanto il segretario locale del Pd, Federico Clò, preferisce non sbilanciarsi alla vigilia della riunione di stasera.
«Ancora non c’è un candidato definitivo – spiega – anche perché prima ci deve essere una riflessione che parta da un ragionamento politico, su che cosa vogliamo offrire alla comunità». È ormai il segreto di Pulcinella che all’interno del Pd ci sono almeno due correnti, una che spinge per la Covili e l’altra che, fino all’ultimo, sta tentando di convincere l’agente di polizia municipale Stefano Barbieri a candidarsi. Non sono escluse, al momento, anche spaccature nette all’interno del partito, visto che entrambe le parti appaiono attualmente molto determinate a difendere le proprie ragioni. Stasera uno degli appuntamenti cruciali, con l’ipotesi delle primarie che ormai sembra molto poco probabile e con il nome della Covili che sta acquisendo sempre più concretezza ai fini dell’attesa nomina ufficiale del candidato del Partito Democratico. Il nome di Barbieri, tuttavia, rimane della partita, in attesa che il partito si chiarisca al proprio interno e che lo stesso Barbieri comunichi la sua decisione.
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