COLPO IN VITTORIO VENETO
Rapinò tabaccaia col coltello: patteggia con pena sospesa
Patteggia un anno e cinque mesi con la pena sospesa. Non andrà in carcere il rapinatore che un pomeriggio dell’ottobre 2015 prese d’assalto armato di coltello, in maniera tanto goffa quando...
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Patteggia un anno e cinque mesi con la pena sospesa. Non andrà in carcere il rapinatore che un pomeriggio dell’ottobre 2015 prese d’assalto armato di coltello, in maniera tanto goffa quando distruttiva, la tabaccheria di viale Vittorio Veneto in centro a Modena. M.D’A., 21enne, ha chiesto e ottenuto la pena dopo il benestare del pm Marco Niccolini. Era in udienza preliminare con l’accusa di rapina e porto abusivo di armi. Il giudice gli ha anche riconosciuto e attenuanti generiche. Per l’uomo è la prima condanna, ma a suo carico ci sono alcune denunce. M. D’A. è stato individuato dagli agenti della Polizia Scientifica. Subito dopo il colpo, la Questura aveva mandato la pattuglia della Squadra Volante e anche alcuni specialisti per vedere se il delinquente aveva lasciato impronte o tracce biologiche. I reperti sono stati analizzati e confrontati col database e le impronte dattiloscopiche rilevate sul bancone hanno portato a M.D’A. per il quale è stato chiesto il rinvio a giudizio.
La rapina è avvenuta intorno alle 17.30, al crepuscolo, quando lungo viale Vittorio Veneto, nel tratto quasi centrale, passeggiava poca gente. L’uomo alto, dai capelli chiari e con un berrettino da baseball calato sulla fronte ha fatto irruzione all’improvviso con una tale foga da avvicinarsi al bancone spaccando un tavolino con un pugno e mandando tutto all’aria. Con fare da energumeno ha minacciato la tabaccaia con un coltello. Sempre affannato e ansioso, le ha intimato di spicciarsi e ha arraffato i soldi in cassa, circa 500 euro, poi è scappato via. In un attimo si è trovato in strada e ha svoltato nel vicolo pedonale che dà su via Sant’Agostino, ha preso vicolo Degli Adelardi ed è sparito in via Carteria, ma ha lasciato in giro anche tracce di sangue: nell’urto col tavolino si era ferito alla mano.
La rapina è avvenuta intorno alle 17.30, al crepuscolo, quando lungo viale Vittorio Veneto, nel tratto quasi centrale, passeggiava poca gente. L’uomo alto, dai capelli chiari e con un berrettino da baseball calato sulla fronte ha fatto irruzione all’improvviso con una tale foga da avvicinarsi al bancone spaccando un tavolino con un pugno e mandando tutto all’aria. Con fare da energumeno ha minacciato la tabaccaia con un coltello. Sempre affannato e ansioso, le ha intimato di spicciarsi e ha arraffato i soldi in cassa, circa 500 euro, poi è scappato via. In un attimo si è trovato in strada e ha svoltato nel vicolo pedonale che dà su via Sant’Agostino, ha preso vicolo Degli Adelardi ed è sparito in via Carteria, ma ha lasciato in giro anche tracce di sangue: nell’urto col tavolino si era ferito alla mano.
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