Gazzetta di Modena

Modena

Frazioni, i problemi in Consiglio 

di Fabrizio Tosi
Frazioni, i problemi in Consiglio 

Formigine. Relazione dei sei presidenti alla giunta su priorità e progetti

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FORMIGINE. Sicurezza, viabilità e ambiente sono stati gli argomenti di discussione nella seconda seduta del 2017 del consiglio comunale. Argomenti che, per la prima volta, hanno visto coinvolti i presidenti dei Consigli di Frazione. Alla riunione hanno preso parte i presidenti Federico Zini (frazione Centro), Romolo Raimondi (Casinalbo), Paolo Casoli (Magreta), Jessica Tallarida (Corlo), Sara Balestrazzi (Colombaro), Valeriano Giovanelli (Ubersetto), rappresentando il rendiconto sull'attività di partecipazione politica all'interno delle frazioni ad iniziare dalla frequenza dei cittadini nei consigli di quartiere, al numero delle riunioni svolte nell'anno precedente ai progetti futuri che vedranno coinvolte tutte le zone dell'area formiginese al raggiungimento di un obiettivo comune: il miglioramento della qualità della vita, soprattutto nelle aree di Casinalbo, dove stanno concludendo i lavori della rotonda, Ubersetto che attende con ansia l'inizio del controllo di vicinato, un'illuminazione pubblica e un controllo maggiore di Hera, accusata di essere “imprecisa” nel raccoglimento dei rifiuti. Soddisfatto il sindaco Maria Costi per la partecipazione dei presidenti di Frazione: «È importante parlare di questi argomenti, il comune non comprende soltanto il centro storico ma anche le sue frazioni. Cercheremo di promuovere il tema della partecipazione politica e d'impegnarci per far si che le cose migliorino e diano a Formigine la possibilità di crescere come comune». Temi portanti, oltre ai report delle frazioni, la richiesta del Movimento 5 Stelle, da parte del consigliere Nizzoli, per l'introduzione di dossi su via Sassuolo, strada percorsa ogni giorno da numerosi “piloti” che violano i limiti della velocità. In tutta risposta l'assessore Pagliani ha dichiarato che una volta inaugurata la tangenziale sud, via Sassuolo verrà chiusa al traffico, respingendo di fatto la richiesta dell'opposizione. Altra richiesta dell'opposizione l'introduzione di una “palestra a cielo aperto”, nei principali parchi urbani del comune. «Viviamo in un momento di crisi, in cui non tutti, possono permettersi la palestra - ha detto Giovanelli, consigliere 5 Stelle - mettere all'interno dei parchi una sorta di circuito benessere sarebbe l'ideale per andare incontro ai meno fortunati». Nonostante la disponibilità, nel valutare al meglio la richiesta dell'assessore Sarracino, i consiglieri Pd hanno bocciato la proposta. Bocciata anche le richieste d'introduzione dei dissuasori oliodinamici per l'area del centro storico. La seduta è proseguita con l’approvazione della delibera di aggiornamento della funzione di Centrale Unica di Committenza conferita all’Unione dei Comuni del Distretto ceramico (Cuc): entrano nell’accordo i Comuni di Frassinoro, Palagano e Prignano, si ripartiscono i costi in base alla popolazione, si adegua l’impianto al nuovo codice dei contratti pubblici. Nel 2016 la centrale unica ha espletato 31 gare per conto dei comuni aderenti e dell’Unione, con un un beneficio sui tempi di attivazione (contenuti in 7,38 giorni a fronte di una previsione di 30 in convenzione).

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