La Modena di Andrea Vignoli
di Andrea Vignoli
Andrea Vignoli, fotografo da tre generazioni, 48 anni, gestisce il negozio in Via Nobili ed è il fotografo ufficiale del Sassuolo Calcio. Di Modena ama la storia, il teatro Storchi, la vecchia...
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Andrea Vignoli, fotografo da tre generazioni, 48 anni, gestisce il negozio in Via Nobili ed è il fotografo ufficiale del Sassuolo Calcio. Di Modena ama la storia, il teatro Storchi, la vecchia pizzeria Marchigiana, il cinema Principe e il Charlie Max, discoteca storica di Modena. Non mancano anche i luoghi dello sport, dallo stadio al Palapanini fino al PalaMolza che fanno parte anche della sua passione per lo sport, oltre che della sua storia modenese.
1) Teatro Storchi. Da ragazzo mi trovavo lì, davanti al teatro, con gli amici; ho ricordi molto divertenti, tipo quando facevamo scherzi alla gente. Poi ricordo i gelati di Oscar, i “bigusto” quelli della macchinette.
2) La Pizzeria Marchigiana. Era tra Piazza Grande e piazza XX Settembre. E lì c’era la pizza margherita da accompagnare rigorosamente alla spuma all'arancia. Ci andavo con la mamma Tilde ed ogni volta che andavamo in centro, era una festa.
3) PalaMolza. Le partite e i duelli della Panini, io facevo il raccattapalle, avevo circa 13 anni. Ci sono tornato da fotografo a fare le foto alla Pallamano e al calcetto. Ed ogni volta è sempre una grande emozione.
4) Cinema Principe. A Natale era una tappa fissa, mitiche poi le foto con Babbo Natale. Sinceramente, oggi, vederlo così come è ridotto, mi spiace un po'.
5) Ristorante Le Ville a Baggiovara. Qui ci sono gli amici più cari, Luigi e Pasquale, e si sta sempre benissimo. Da non perdere gli spaghetti alle Ville e il filetto al balsamico.
6) Il Charlie Max. Era la discoteca per eccellenza dove ci si dava sempre appuntamento nel weekend per trascorrere belle serate in compagnia degli amici.
7) Lo stadio Braglia. Dove da 70 anni la mia famiglia ed io siamo i fotografi del Modena Calcio e dove ho gioito per le promozioni e pianto per le sconfitte e le delusioni di questo sport sia per i canarini che per il Sassuolo.
8) PalaPanini. Da fotografo ufficiale della Panini ho vinto quattro scudetti consecutivi quando c'era Velasco e conosciuto una persona speciale come Angelo Lorenzetti, uomo davvero unico.
9) Il negozio di Via Autodromo. Per quaranta anni è stato gestito dal mio papà, ed è il posto dove anche io ho iniziato, nei primi anni ‘80, a fare questo bellissimo mestiere. Un luogo importante.
10) La vecchia sede della Gazzetta di Modena in via Taglio. La prima telefoto, un “arcaico” macchinario per trasmettere le fotografie, il mio primo direttore, Antonio Mascolo, e molti redattori che ci sono ancora oggi, siamo cresciuti assieme. Ed è un bel ricordo e una bella realtà.
1) Teatro Storchi. Da ragazzo mi trovavo lì, davanti al teatro, con gli amici; ho ricordi molto divertenti, tipo quando facevamo scherzi alla gente. Poi ricordo i gelati di Oscar, i “bigusto” quelli della macchinette.
2) La Pizzeria Marchigiana. Era tra Piazza Grande e piazza XX Settembre. E lì c’era la pizza margherita da accompagnare rigorosamente alla spuma all'arancia. Ci andavo con la mamma Tilde ed ogni volta che andavamo in centro, era una festa.
3) PalaMolza. Le partite e i duelli della Panini, io facevo il raccattapalle, avevo circa 13 anni. Ci sono tornato da fotografo a fare le foto alla Pallamano e al calcetto. Ed ogni volta è sempre una grande emozione.
4) Cinema Principe. A Natale era una tappa fissa, mitiche poi le foto con Babbo Natale. Sinceramente, oggi, vederlo così come è ridotto, mi spiace un po'.
5) Ristorante Le Ville a Baggiovara. Qui ci sono gli amici più cari, Luigi e Pasquale, e si sta sempre benissimo. Da non perdere gli spaghetti alle Ville e il filetto al balsamico.
6) Il Charlie Max. Era la discoteca per eccellenza dove ci si dava sempre appuntamento nel weekend per trascorrere belle serate in compagnia degli amici.
7) Lo stadio Braglia. Dove da 70 anni la mia famiglia ed io siamo i fotografi del Modena Calcio e dove ho gioito per le promozioni e pianto per le sconfitte e le delusioni di questo sport sia per i canarini che per il Sassuolo.
8) PalaPanini. Da fotografo ufficiale della Panini ho vinto quattro scudetti consecutivi quando c'era Velasco e conosciuto una persona speciale come Angelo Lorenzetti, uomo davvero unico.
9) Il negozio di Via Autodromo. Per quaranta anni è stato gestito dal mio papà, ed è il posto dove anche io ho iniziato, nei primi anni ‘80, a fare questo bellissimo mestiere. Un luogo importante.
10) La vecchia sede della Gazzetta di Modena in via Taglio. La prima telefoto, un “arcaico” macchinario per trasmettere le fotografie, il mio primo direttore, Antonio Mascolo, e molti redattori che ci sono ancora oggi, siamo cresciuti assieme. Ed è un bel ricordo e una bella realtà.
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