Sassuolo, estremismo religioso: rimpatriato un clandestino
Il 25enne è stato accompagnato all'aeroporto di Bologna dagli agenti di polizia e caricato su un volo per il Marocco
SASSUOLO. E' stato eseguito nel pomeriggio di ieri, con volo dall’aeroporto di Bologna, il rimpatrio di un cittadino marocchino M.C. di 25 anni da tempo dimorante a Sassuolo, clandestino e ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio, era stato scarcerato nel novembre del 2016 e risultava segnalato per comportamenti a rischio proselitismo e radicalizzazione religiosa all’interno della Casa Circondariale di Modena dove aveva espiato una pena detentiva.
Dopo la scarcerazione si era recato a Sassuolo a casa di parenti dove personale della Digos lo ha individuato e segnalato per l’allontanamento dal territorio nazionale.
In stato di clandestinità e già destinatario di decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Modena, il 7 marzo scorso, M.C. alle 17 di ieri scortato due agenti della Questura è stato rimpatriato in Marocco su un volo in partenza da Bologna.
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