agitazione promossa da Usb
Seta e sciopero, aderisce l’80% Ok dai sindacati più grandi
Adesione di massa ieri a Seta per lo sciopero indetto da Usb, una delle sigle più combattive del sindacalismo autonomo tra gli autoferrotramvieri.Gli autisti di autobus e corriere di Modena hanno...
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Adesione di massa ieri a Seta per lo sciopero indetto da Usb, una delle sigle più combattive del sindacalismo autonomo tra gli autoferrotramvieri.
Gli autisti di autobus e corriere di Modena hanno incrociato le braccia su tutti i turni e per tutta la giornata, a eccezione delle fasce protette, come di fatto prevede la legge sugli scioperi nei trasporti pubblici. Quindi bus e corriere in marcia dalle 6.30 alle 8.30 e dalle 12 alle 16. Fermi per il resto da una mezzanotte all’altra.
La percentuale delle astensioni? Usb grida vittoria per un’adesione dichiarata del 90%.
Le altre sigle sindacali invece sono più caute anche se non indicazioni precise sui numeri. A giudicare però dai turni e dalle entrate in deposito una percentuale dell’80% di scioperanti, tra coloro che oggi erano al lavoro, è più che plausibile. Un trionfo per la piccola sigla dunque che dichiara una cinquantina di iscritti a seta Modena?
Non è infatti un problema di bandierine sindacali. Tutte le sigle sono compatte nel reclamare la sicurezza e la manutenzione dei mezzi, il rispetto degli accordi contrattuali a livello nazionale e locali. Ma quello che con ogni probabilità ha compattato tutti gli autisti, con la benevola collaborazione del cartello delle altre sigle è la politica dei “pugni in faccia” dell’attuale dirigenza.
Così infatti viene definita la politica del direttore generale badalotti che è andato a prendere nella sua ex azienda a Reggio il personale per cercare i cavilli e sanzionare gli autisti. Di qui anche il via libera e le adesioni silenziose con il beneplacito di Faisa e Cgil. (s.c.)
Gli autisti di autobus e corriere di Modena hanno incrociato le braccia su tutti i turni e per tutta la giornata, a eccezione delle fasce protette, come di fatto prevede la legge sugli scioperi nei trasporti pubblici. Quindi bus e corriere in marcia dalle 6.30 alle 8.30 e dalle 12 alle 16. Fermi per il resto da una mezzanotte all’altra.
La percentuale delle astensioni? Usb grida vittoria per un’adesione dichiarata del 90%.
Le altre sigle sindacali invece sono più caute anche se non indicazioni precise sui numeri. A giudicare però dai turni e dalle entrate in deposito una percentuale dell’80% di scioperanti, tra coloro che oggi erano al lavoro, è più che plausibile. Un trionfo per la piccola sigla dunque che dichiara una cinquantina di iscritti a seta Modena?
Non è infatti un problema di bandierine sindacali. Tutte le sigle sono compatte nel reclamare la sicurezza e la manutenzione dei mezzi, il rispetto degli accordi contrattuali a livello nazionale e locali. Ma quello che con ogni probabilità ha compattato tutti gli autisti, con la benevola collaborazione del cartello delle altre sigle è la politica dei “pugni in faccia” dell’attuale dirigenza.
Così infatti viene definita la politica del direttore generale badalotti che è andato a prendere nella sua ex azienda a Reggio il personale per cercare i cavilli e sanzionare gli autisti. Di qui anche il via libera e le adesioni silenziose con il beneplacito di Faisa e Cgil. (s.c.)
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