Social sport: agevolazioni per 121 ragazzi
Il Comune ha stanziato 10mila euro per bambini e adolescenti in difficoltà, impegnati in più discipline
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Il Comune stanzia da tre anni nel suo bilancio preventivo fondi per aiutare le famiglie messe in difficoltà dalla crisi economica ad avviare alla pratica sportiva i propri figli. L’iniziativa si chiama Social sport ed è riservata alle famiglie carpigiane con bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni di età: il progetto dell’assessorato allo Sport copre la metà della quota di iscrizione ad attività organizzate dalle società sportive cittadine.
I ragazzi che vogliono ottenere queste agevolazioni devono essere residenti a Carpi, appartenere a nuclei familiari il cui valore Isee sia uguale o inferiore a 17.154,30 euro e aver frequentato durante la stagione sportiva in corso le attività/corsi che prevedono il pagamento di quote di iscrizione o tariffe di frequenza.
La Consulta Sport e Benessere attraverso un gruppo di lavoro ad hoc che opera in coordinamento con l’Ufficio Sport del Comune vaglia le domande delle famiglie formulando una graduatoria degli aventi diritto, ai primi posti della quale vanno i componenti delle famiglie meno abbienti: le associazioni aderenti alla Consulta dello Sport diverranno invece alla fine della stagione sportiva 2016-2017 le vere destinatarie dei contributi anticipando vantaggi e agevolazioni ai bambini e ai ragazzi che li hanno richiesti tra la fine d’agosto e la fine di ottobre dell’anno scorso facendo domanda: si tratta di associazioni che propongono discipline come aikido, pallavolo, nuoto e altre discipline.
L’assessorato allo Sport poi alla fine della stagione sportiva effettua una verifica a consuntivo sull'effettiva frequenza alle attività da parte dei beneficiari, procedendo con la liquidazione delle somme spettanti ad ogni singola associazione. Per l’anno scolastico in corso sono 12.100 gli euro che verranno erogati, 10 mila dei quali stanziati dal Comune nel bilancio preventivo 2017.
«L’amministrazione ha inserito questa iniziativa già da qualche anno nel suo bilancio e la sostiene fermamente – spiega il sindaco Alberto Bellelli, che ha anche la delega di assessore allo Sport – sia per il valore sociale ed educativo che riveste lo sport sia per il coinvolgimento delle associazioni cittadine e della Consulta Sport e Benessere».
«I bambini e i ragazzi che hanno ottenuto le agevolazioni di Social sport nel 2016/17 – afferma invece il presidente della Consulta Nilo Diacci - sono stati 121, più che nel passato, e potremo soddisfare le loro richieste grazie alla collaborazione di 21 associazioni».
I ragazzi che vogliono ottenere queste agevolazioni devono essere residenti a Carpi, appartenere a nuclei familiari il cui valore Isee sia uguale o inferiore a 17.154,30 euro e aver frequentato durante la stagione sportiva in corso le attività/corsi che prevedono il pagamento di quote di iscrizione o tariffe di frequenza.
La Consulta Sport e Benessere attraverso un gruppo di lavoro ad hoc che opera in coordinamento con l’Ufficio Sport del Comune vaglia le domande delle famiglie formulando una graduatoria degli aventi diritto, ai primi posti della quale vanno i componenti delle famiglie meno abbienti: le associazioni aderenti alla Consulta dello Sport diverranno invece alla fine della stagione sportiva 2016-2017 le vere destinatarie dei contributi anticipando vantaggi e agevolazioni ai bambini e ai ragazzi che li hanno richiesti tra la fine d’agosto e la fine di ottobre dell’anno scorso facendo domanda: si tratta di associazioni che propongono discipline come aikido, pallavolo, nuoto e altre discipline.
L’assessorato allo Sport poi alla fine della stagione sportiva effettua una verifica a consuntivo sull'effettiva frequenza alle attività da parte dei beneficiari, procedendo con la liquidazione delle somme spettanti ad ogni singola associazione. Per l’anno scolastico in corso sono 12.100 gli euro che verranno erogati, 10 mila dei quali stanziati dal Comune nel bilancio preventivo 2017.
«L’amministrazione ha inserito questa iniziativa già da qualche anno nel suo bilancio e la sostiene fermamente – spiega il sindaco Alberto Bellelli, che ha anche la delega di assessore allo Sport – sia per il valore sociale ed educativo che riveste lo sport sia per il coinvolgimento delle associazioni cittadine e della Consulta Sport e Benessere».
«I bambini e i ragazzi che hanno ottenuto le agevolazioni di Social sport nel 2016/17 – afferma invece il presidente della Consulta Nilo Diacci - sono stati 121, più che nel passato, e potremo soddisfare le loro richieste grazie alla collaborazione di 21 associazioni».
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