Travolto da un’auto, 12enne gravissimo
di Andrea Gilioli
Il ragazzino rientrava a casa con un amico quando è stato investito in via Vittime 11 Settembre. La madre colta da malore
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Stava tornando a casa, poco dopo le 19, quando ha iniziato l’attraversamento di via Undici Settembre 2011, a poche decine di metri dall’incrocio con via Frati Strada Alta. Ha soltanto accennato la mossa che un furgone lo ha travolto, sbalzandolo a diversi metri di distanza. Un ragazzino di 12 anni è ora ricoverato in gravissime condizioni in Terapia intensiva e prognosi riservata, trasportato d’urgenza al Policlinico di Modena dopo il primo intervento di un’ambulanza del 118 che lo ha soccorso mentre si trovava riverso nei pressi di un cassonetto della spazzatura. Sul posto si sono precipitati anche il padre, la sorella e la madre, anch’essa soccorsa dai sanitari a causa di un malore improvviso.
Nel frattempo i carabinieri hanno iniziato ad ascoltare i numerosi testimoni che hanno assistito alla scena. Spetterà all’Arma ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Si partirà innanzitutto dalla versione dell’amico che era con il 12enne. Lui non ha attraversato la strada e ha visto il terribile scontro. Quando i militari gli hanno chiesto conto era in evidente stato di choc. Altre persone hanno parlato del coinvolgimento del furgone Fiorino, il cui conducente si è fermato per poi offrire ai militari la propria versione dei fatti. Tra i presenti è infine circolata la voce di una seconda vettura coinvolta, che avrebbe continuato la sua corsa. Ma al momento non vi sono conferme ufficiali e tutto il fascicolo è in carico ai carabinieri sassolesi che dovranno analizzare nel dettaglio ogni resoconto e abbinarlo ai successivi riscontri effettuati sul posto.
Per consentire i soccorsi e i rilievi via Vittime Undici Settembre è rimasta chiusa al traffico su entrambe le direzioni. Per garantire di operare in sicurezza sono stati gli stessi testimoni, nei primi frangenti, ad occuparsi di fermare le vetture in transito. Tra loro c’era anche Antonio Destino dell’associazione Carabinieri.
Andrea Gilioli
Nel frattempo i carabinieri hanno iniziato ad ascoltare i numerosi testimoni che hanno assistito alla scena. Spetterà all’Arma ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Si partirà innanzitutto dalla versione dell’amico che era con il 12enne. Lui non ha attraversato la strada e ha visto il terribile scontro. Quando i militari gli hanno chiesto conto era in evidente stato di choc. Altre persone hanno parlato del coinvolgimento del furgone Fiorino, il cui conducente si è fermato per poi offrire ai militari la propria versione dei fatti. Tra i presenti è infine circolata la voce di una seconda vettura coinvolta, che avrebbe continuato la sua corsa. Ma al momento non vi sono conferme ufficiali e tutto il fascicolo è in carico ai carabinieri sassolesi che dovranno analizzare nel dettaglio ogni resoconto e abbinarlo ai successivi riscontri effettuati sul posto.
Per consentire i soccorsi e i rilievi via Vittime Undici Settembre è rimasta chiusa al traffico su entrambe le direzioni. Per garantire di operare in sicurezza sono stati gli stessi testimoni, nei primi frangenti, ad occuparsi di fermare le vetture in transito. Tra loro c’era anche Antonio Destino dell’associazione Carabinieri.
Andrea Gilioli
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