“Canne” a sciare: studenti nei guai
In gita scolastica con lo spinello: in sei bloccati dai carabinieri a Passo del Lupo
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SESTOLA. Sei ragazzi di Barga (Lucca) in gita scolastica a Sestola sono finiti nei guai dopo che i carabinieri sciatori di Sestola sulle piste del Consorzio Cimone li hanno scoperti a “farsi la canna” prima di andare a sciare. Sono stati tutti segnalati al Prefetto di Lucca come consumatori di sostanze stupefacenti.
Lo sgradevole episodio è accaduto l’altro giorno nel piazzale delle corriere a Passo del Lupo. Passando, i carabinieri sciatori hanno notato un gruppetto di ragazzi mentre qualcuno passava una “canna”. I militari si sono inseriti chiedendo cosa stava succedendo e li hanno trovati intenti a fumare marijuana. Da un controllo svolto subito dopo, dalle tasche dei ragazzi sono spuntati alcuni grammi di “erba”. Dosi modeste per qualche spinello di gruppo, ma sufficienti per metterli nei guai.
I giovani segnalati sono un 20enne, due 17enni e tre 18enni di Bargi di Lucca. Erano a Sestola in gita con la loro classe dell’istituto superiore di ragioneria e per geometri “Campedelli” di Castelnuovo in Garfagnana (Lucca).
I ragazzi erano in gita per fare qualche giorno sulle piste da sci. Quella mattina stavano facendo una pausa, quando hanno deciso di fare un “giro di canna”, una scelta pericolosa in caso di sciata perché la reattività dei sensi è molto rallentata. I carabinieri ricordano infatti che affrontare discese sotto l’effetto di detta droga (come di ogni altro stupefacente o dell’alcol) è assolutamente pericoloso: chi fuma marijuana (gli effetti di tale stupefacente possono durare anche quattro ore), tra le altre cose vive stati di euforia e può sperimentare sensazioni che alterano la percezione della realtà limitando il coordinamento e l’equilibrio. Proprio per le condizioni alterate è più facile creare o subire incidenti sule piste mentre si scia o si fa snowboard.
Lo sgradevole episodio è accaduto l’altro giorno nel piazzale delle corriere a Passo del Lupo. Passando, i carabinieri sciatori hanno notato un gruppetto di ragazzi mentre qualcuno passava una “canna”. I militari si sono inseriti chiedendo cosa stava succedendo e li hanno trovati intenti a fumare marijuana. Da un controllo svolto subito dopo, dalle tasche dei ragazzi sono spuntati alcuni grammi di “erba”. Dosi modeste per qualche spinello di gruppo, ma sufficienti per metterli nei guai.
I giovani segnalati sono un 20enne, due 17enni e tre 18enni di Bargi di Lucca. Erano a Sestola in gita con la loro classe dell’istituto superiore di ragioneria e per geometri “Campedelli” di Castelnuovo in Garfagnana (Lucca).
I ragazzi erano in gita per fare qualche giorno sulle piste da sci. Quella mattina stavano facendo una pausa, quando hanno deciso di fare un “giro di canna”, una scelta pericolosa in caso di sciata perché la reattività dei sensi è molto rallentata. I carabinieri ricordano infatti che affrontare discese sotto l’effetto di detta droga (come di ogni altro stupefacente o dell’alcol) è assolutamente pericoloso: chi fuma marijuana (gli effetti di tale stupefacente possono durare anche quattro ore), tra le altre cose vive stati di euforia e può sperimentare sensazioni che alterano la percezione della realtà limitando il coordinamento e l’equilibrio. Proprio per le condizioni alterate è più facile creare o subire incidenti sule piste mentre si scia o si fa snowboard.
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