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«Car sharing e sensi unici, Comune fermo»  

«Car sharing e sensi unici, Comune fermo»  

Il Movimento Cinquestelle accusa il Comune: «Tanti annunci e nessun fatto. Che sia un vizio?»

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«“Car sharing a fine gennaio”, “Revisione dei sensi unici del centro storico entro fine febbraio”. Non è la prima volta che le promesse dell’assessore Giacobazzi rimangono solo parole». Grillini sul piede di guerra in Comune anche quando si parla di viabilità e trasporti.
«È dal 2015 che Comune, Hera e Share’ngo - società vincitrice del servizio a Modena - si rimpallano continuamente le responsabilità con il risultato che ad oggi in città non esiste nessuna traccia del servizio di car sharing. I finanziamenti europei arrivati al Comune di Modena per il car sharing, ben 50 mila euro, richiedevano l’attivazione del servizio entro il 2015. Durante un’interrogazione a ottobre 2016, dopo una lunga serie di rinvii, l’assessore Giacobazzi ha promesso l'avvio del servizio di car sharing entro la fine di gennaio 2017 oltre a generici annunci di un probabile avvio sperimentale del servizio a primavera». Per il Movimento 5 Stelle Modena non è possibile che si rimandi ancora.
«Sui sensi unici - continuano i grillini - stesso discorso: il 27 ottobre 2016 in risposta ad un’interrogazione del M5S Modena, l’assessore Giacobazzi lanciava l’ennesima promessa: l’impegno di procedere con la revisione dei sensi unici a sud del centro storico entro fine febbraio 2017. Questa modifica era già stata preannunciata dallo stesso assessore più di un anno fa in vista dell’introduzione del nuovo sistema Ztl con telecamere, ma sia ad ottobre, con l’avvio del nuovo sistema, che oggi regna il silenzio assoluto. Che sia un vizio dell’amministrazione quello di annunciare e poi di non fare seguire i fatti?».

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