Gazzetta di Modena

Modena

Catucci e Rossi creano Mdp: ma in Consiglio è già caos

Catucci e Rossi creano Mdp: ma in Consiglio è già caos

Periodo nero per il Pd sassolese che, al pari di quanto sta accadendo a livello nazionale, continua a subire l’addio di diversi esponenti che, in polemica verso le scelte congressuali e in parte...

2 MINUTI DI LETTURA





Periodo nero per il Pd sassolese che, al pari di quanto sta accadendo a livello nazionale, continua a subire l’addio di diversi esponenti che, in polemica verso le scelte congressuali e in parte anche verso le politiche del governo, hanno deciso di uscire dal partito ed aderire a nuove formazioni, in particolare al neonato Movimento Democratico e Progressista, nato dalla fronda dei cosiddetti “bersaniani”.
A Sassuolo, dopo l’addio del consigliere Renzo Catucci (e di altri due membri della dirigenza: Bove e Tazzioli), ieri, come era stato già ipotizzato dalla Gazzetta di Modena, è stata formalizzata la costituzione del gruppo “Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista Sassuolo”. Al suo interno, oltre al giovane Renzo Catucci, dimessosi dalla segreteria Pd alcuni giorni fa, anche un altro, ormai ex, consigliere democratico: Antonio Rossi. I due consiglieri comunali hanno annunciato la loro uscita dal gruppo dei “dem” e hanno fatto formale richiesta di costituire un nuovo gruppo. Nei prossimi giorni, inoltre, dovrebbe arrivare anche la costituzione di una sezione sassolese di Mdp. Sull’effettiva nascita di un nuovo gruppo consigliare permangono però alcune perplessità, legate al regolamento del consiglio comunale sassolese: per formare un gruppo, infatti, servono due consiglieri (e sotto questo punto di vista l’adesione a Mdp di Rossi risulta provvidenziale) ma, secondo diverse interpretazioni, non è possibile creare nuovi gruppi in corso di consigliatura, tanto che anche nel corso della precedente di centrodestra era stato necessario, per costituire il gruppo di FdI - Alleanza Nazionale, mutare il nome di un gruppo civico esistente. I consiglieri hanno comunque fatto richiesta e nei prossimi giorni si saprà se prenderà vita un nuovo gruppo o se Catucci e Rossi saranno costretti ad entrare nel gruppo misto. I due hanno comunque ribadito la loro volontà di continuare a sostenere la giunta di Claudio Pistoni, e pertanto sembrerebbero fugati i timori sulla tenuta della maggioranza.
«L’Italia ed i suoi cittadini – spiegano Rossi e Catucci annunciando la nascita del nuovo gruppo - stanno vivendo momenti difficili e meritano risposte all’altezza. Riteniamo sia necessario ricostruire il campo largo del centrosinistra per ritornare a dialogare con i mondi di riferimento di un polo che sia davvero progressista, e soprattutto disposto a muoversi per tutelare i diritti dei più deboli. C’è tanto bisogno di equità sociale e noi cercheremo nel nostro piccolo di muoverci in tal senso». (a.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google