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CANTIERE ENTRO TRE MESI 

Chiesa di Sant’Agostino: assegnati i lavori

Chiesa di Sant’Agostino: assegnati i lavori

Partiranno entro giugno, per chiudersi nella primavera 2018, i lavori all’antica chiesa di Sant’Agostino, di proprietà comunale, uno dei luoghi sacri più importanti della città sostanzialmente chiusa...

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Partiranno entro giugno, per chiudersi nella primavera 2018, i lavori all’antica chiesa di Sant’Agostino, di proprietà comunale, uno dei luoghi sacri più importanti della città sostanzialmente chiusa dai tempi del sisma del maggio 2012. Arriva infatti un intervento del valore di 700mila euro - il finanziamento completo nel vale 960mila di cui mezzo milione della Regione e il resto della Fondazione Cassa di risparmio di Modena - che si occuperà del restauro e del ripristino con miglioramento sismico dell’edificio. I danni a causa delle scosse furono ingenti, soprattutto sul timpano frontale della facciata, all’abside, al soffitto decorato e a numerose parti interne compresa la decorazione in stucco che caratterizza l’edificio fondato nel XIV secolo e modificato nel XVII secolo. Verranno eseguite approfondite riparazioni e una totale messa in sicurezza e si approfitterà dell’occasione per intervenire anche su statue e altre opere d’arte interne In particolare i tecnici di cantiere realizzeranno alcune strutture metalliche volte a contrastare il ribaltamento della facciata principale e della parete trasversale interna posta nel sottotetto sul lato dell’abside, la cerchiatura della muratura in corrispondenza delle travi di legno che sostengono la copertura, il ripristino e rinforzo del controsoffitto. Oltre a ciò sono previsti interventi di “ricucitura” delle lesioni del campanile, il rinforzo dell’architrave del portale d’ingresso della chiesa, il ripristino del controsoffitto a volta della sacrestia, il rinforzo del solaio della cappella al primo piano, la riparazione delle scale di accesso al sottotetto. Il luogo ora sarà dotato di un nuovo impianto antifurto. I lavori sono stati assegnati con una procedura negoziata, una novità prevista dal nuovo Codice degli appalti, che è stata attivata a seguito di una indagine di mercato per individuare le ditte teoricamente migliori al lavoro. A questa indagine di mercato preventiva hanno partecipato 146 imprese provenienti da tutta Italia che hanno mandato la loro “manifestazione di interesse”. Il Comune ha successivamente invitato alla gara pubblica venti imprese - solo una con sede a Modena - e ha ricevuto tre offerte.Ha vinto l’impresa edile di Parma Edil.Ge.Co Generali Csotruzioni che si è aggiudicata i lavori con un ribasso del 11,37% e un punteggio totale di 95,20 punti. Al secondo posto i modenesi del laboratorio di restauro Alchimia che hanno proposto un ribasso di 18,62% della cifra e un punteggio finale di 90,58 punti. (s.l.)

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