GIBERTONI (M5S)
«Fimar Carni: serve tavolo per un Piano anti-crisi»
«Serve un tavolo di crisi per la Fimar Carni di Castelvetro. Un tavolo che tenga conto anche delle aziende che svolgono funzioni esternalizzate e dei lavoratori somministrati. Questo per la...
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«Serve un tavolo di crisi per la Fimar Carni di Castelvetro. Un tavolo che tenga conto anche delle aziende che svolgono funzioni esternalizzate e dei lavoratori somministrati. Questo per la definizione di un piano di uscita dalla crisi, prevedendo anche gli ammortizzatori sociali». La richiesta parte da una interrogazione alla giunta regionale del consigliere M5s Giulia Gibertoni, che parla dei problemi della filiera carni e del caso della Fimar che, specializzata nel disosso e nella rifilatura di prosciutti, occupa direttamente una trentina di dipendenti ma genera anche occupazione per un'altra ottantina di lavoratori in aziende esterne.
Qui «le vicende della Parmacotto - sostiene Gibertoni - avrebbero svolto un ruolo decisivo nella contrazione delle attività della Fimar, determinando una ristrutturazione aziendale e l'imposizione di ferie forzate agli operai: una soluzione che non ha le caratteristiche per affrontare la natura delle difficoltà dell'azienda, che risulta moderna e con elevata capacità produttiva».
Qui «le vicende della Parmacotto - sostiene Gibertoni - avrebbero svolto un ruolo decisivo nella contrazione delle attività della Fimar, determinando una ristrutturazione aziendale e l'imposizione di ferie forzate agli operai: una soluzione che non ha le caratteristiche per affrontare la natura delle difficoltà dell'azienda, che risulta moderna e con elevata capacità produttiva».
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