Il Comune di Sassuolo cerca due geometri: al concorso si presentano in 315
di Gabriele Bassanetti
Bando da record: i partecipanti hanno riempito un palazzetto per ottenere un posto all’Ufficio tecnico Ieri al Palapaganelli il primo test per ridurre a venti gli aspiranti: poi altra prova scritta e infine l’orale
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Il posto fisso, il contratto a tempo indeterminato specie nell’ente pubblico, continua ad attirare. Il Comune di Sassuolo cercava due geometri, si sono presentati per il posto in 315. Un’affluenza così importante da cogliere di sorpresa anche l’ente pubblico che aveva indetto la gara e che comunque aveva intuito la potenzialità del concorso, fissando l’aula magna dell’Iti Alessandro Volta per una pre-selezione, nel caso (evidente fin da subito) che i candidati superassero il numero di venti. Ma anche l’aula magna è risultata troppo piccola per i 315 geometri aspiranti ai due posti di istruttore tecnico di categoria C, con contratto pieno e a tempo indeterminato. Così in corso d’opera è stato necessario cambiare la location. Ieri pomeriggio le centinaia di aspiranti geometri comunali si sono quindi accomodati in fila alle porte del Palapaganelli, lo spazio probabilmente più grande che si possa reperire a Sassuolo per una manifestazione. Riempito di banchi dagli uomini di Sgp e segnalato fin dalla viabilità circondariale per i diversi candidati provenienti da fuori città (il bando è aperto a qualunque cittadino europeo), il palazzetto si è riempito a partire dalle 15,30, anche se la verifica dei documenti dei candidati ha richiesto quasi un’ora e la prova non è quindi cominciata se non dopo le 16. Il posto è indubbiamente di quelli che fanno gola: stipendio di circa 1600 euro mensili, più la tredicesima e gli assegni famigliari, con contratto senza termine: si entra a far parte dell’ufficio tecnico del Comune e non se ne esce più. Per molti candidati il sogno svanirà già fra pochi giorni, appena la commissione d’esame avrà visionato i 315 questionari a risposta multipla, che costituivano la prima prova per la maggiore scrematura. Soltanto i primi venti verranno ammessi ai passaggi successivi. Per loro l’iter continuerà con un’altra prova scritta, da superare con almeno 21 punti su 30 totali. Per chi la supererà, si apriranno le porte dell’esame orale con domande su urbanistica, tutela del paesaggio, anti-sismica, edilizia e abusivismo edilizio, lingua straniera, uso degli strumenti informatici. Chi avrà superato anche questo ultimo ostacolo entrerà a far parte di una graduatoria, in cima alla quale saranno i due assunti per i posti di istruttore tecnico categoria C. Ma anche gli altri potranno ancora sperare, perchè l’elenco resterà valido per tre anni e potrà essere utilizzato per ricercare posti anche temporanei o sostituzione di altre figure. Quello di ieri è il concorso record per il Comune di Sassuolo. Un paio di anni fa Sgp bandì una selezione per due posti da destinare all’ufficio riscossioni e si presentarono in 120. Ma così tanti da riempire un palazzetto in città non si erano mai visti. E forse anche questo è un segno dell’incertezza generale. Va bene i sogni, ma il posto fisso in Comune ha il suo valore.
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