Gazzetta di Modena

Modena

In un calzino droga per 100mila euro 

di Stefano Totaro
In un calzino droga per 100mila euro 

Dopo controlli e pedinamenti arrestata una mamma di 41 anni: sequestrato oltre un chilo di cocaina ed eroina in ovuli

3 MINUTI DI LETTURA





Oltre un chilo di droga nascosto in un calzino all’interno del cestello della lavatrice, cocaina ed eroina pura, per un valore base di centomila euro sequestrata così come cellulari e denaro contante, una mamma di 41 anni arrestata e il suo giovane figlio affidato ai servizi sociali.
È questa in sintesi l’ “operazione Good” effettuata con successo dalla polizia municipale, o meglio dai “segugi” della droga del Nucleo problematiche del territorio che con pedinamenti, appostamenti spesso all’alba, controlli e osservazioni sia “dal vivo” sia dalle a telecamere di sicurezza della rete comunale e delle forze dell’ordine, sono riusciti a trovare una centrale dello spaccio, un luogo dove i piccoli e i medi spacciatori andavano a rifornirsi per poi effettuare le vendite a raggiera nelle zona ormai deputate agli affari. Il nome “Good” viene da una delle scritte che appaiono in alcuni dei centodieci ovuli di cocaina ed eroina che sono stati sequestrati nel blitz.
«Il successo di questa operazione - hanno spiegato ieri al Comando di polizia municipale – si deve alla costanza, allo scrupolo con cui vengono effettuati i controlli del territorio. Il tenere monitorati luoghi come la stazione dei treni, il parco XXII Aprile, la zona del parco e le altre aree collegate dove sono frequenti episodi di spaccio, ha portato ad avere un certo “quadro” sulle presenze, sulle frequentazioni, sui traffici di quei luoghi. In questo modo, facendo gli opportuni accertamenti e incrociando immagini, dati e vari episodi e movimenti sospetti, gli agenti sono riusciti a scoprire il giro».
E il giro aveva un percorso, lo spaccio portava cioè ad una casa che si trova in zona Morane, dove appunto vive una donna di 41 anni, di nazionalità nigeriana, in regola sul territorio italiano.
Gli agenti del Nucleo problematiche del territorio che hanno potuto notare e ricostruire quel diffuso via vai da quella casa, l’altro giorno sono entrati in azione. La donna, come hanno riferito, è stata colta di sorpresa e non ha fatto in tempo ad occultare droga o a inscenare qualche diversivo utile a quello scopo. I vigili pertanto hanno iniziato a perquisire e a perlustrare tutte le stanze finché, in bagno, sono riusciti a trovare ciò che speravano: all’interno del cestello della lavatrice c’era un calzino, un capace calzino pieno zeppo di ovuli di droga. Più di novecento grammi di cocaina pura, 240 grammi di eroina brown sugar e un altro etto di sostanza sequestrata come stupefacente ma non ancora ben “identificata” e che verrà analizzata in laboratorio. . Tutta “roba” di ottima qualità, pura, che parte da un valore commerciale di base di 100mila euro, escludendo cioè i vari passaggi con i tagli con altre sostanze. Droga negli ovuli, che viaggiano nella pancia dei corrieri insospettabili, che partono soprattutto dalla Nigeria e arrivano in Europa e quindi anche a Modena alimentando il nostro mercato. La donna probabilmente è una di questi corrieri: era infatti appena tornata dalla Nigeria.
Per la 41enne è immediatamente scattato l’arresto che è stato convalidato. La donna dovrà rispondere di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, mentre le indagini proseguono sotto la direzione della Procura per ricostruire tutta la rete di spaccio e dei rifornimenti. Congratulazioni dal sindaco Muzzarelli: «Un’operazione che è innanzitutto il risultato del quotidiano lavoro di presidio e osservazione delle zone calde della città, e che conferma l'impegno profuso dalla Municipale per la sicurezza dei cittadini, profuso in importante sinergia con i vigili di quartiere»,

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google