Ladri maldestri alla Fabbri si “piantano” con il camion
di Marco Pederzoli
Banditi entrano di notte nella sede di Vignola e caricano molti bancali di merce Nella fuga il mezzo pesante sprofonda nel prato e viene abbandonato col bottino
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VIGNOLA . Tentano un furto di materie plastiche presso la sede vignolese del Gruppo Fabbri, ma per il peso del carico si piantano col camion e devono lasciare tutto sul posto, senza riuscire a portare via nulla.
È successo nella notte tra ieri e mercoledì, nell’area della sede del Gruppo Fabbri di Vignola, azienda conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per la produzione di macchine e film per il confezionamento alimentare. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i malviventi sono entrati non da via Per Sassuolo, dove c’è l’ingresso principale, ma dal retro della sede dell’azienda, forzando un cancello che normalmente è sempre chiuso e che protegge l’area aziendale. Dopo essersi fatti strada attraverso il cancello, i ladri si sono trovati a percorrere un prato, che porta nei pressi della sede. Qui, senza entrare all’interno, hanno cominciato a caricare dei bancali di materiale ancora da lavorare. Forse perché hanno esagerato col quantitativo, forse perché il prato presentava un terreno soffice e cedevole, sta di fatto che il camion utilizzato per il furto, risultato poi rubato, si è infossato e non ha permesso ai malviventi di portare a termine il loro disegno criminoso. Ieri mattina, quindi, la scena che si è presentata dietro all’azienda è stata quella di un camion carico di materiale appartenente al Gruppo Fabbri, che è stato pazientemente riscaricato e rimesso al suo posto. Il tentativo di furto è stato prontamente denunciato ai carabinieri di Vignola, che ora stanno indagando sull’accaduto. Facile ipotizzare che i malviventi, seppure un po’ sprovveduti vista la dinamica con cui si sono svolti i fatti, siano ladri che hanno agito su commissione, ovviamente ancora non si sa di chi. I bancali di materiale ancora grezzo che hanno provato a portare via, sono merce difficilmente piazzabile sul mercato, a meno che appunto non si abbia la certezza di rivenderla a chi la sta cercando. Probabilmente in questa direzione si muoveranno le indagini dei carabinieri, che potranno passare al vaglio anche eventuali filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. L’ultimo episodio criminoso con esiti “maldestri” risale in zona all’inizio dello scorso dicembre. Allora dei banditi presero di mira, armi in pugno, il discount D-Più che si trova sulla Vignolese. Mentre stavano fuggendo con il bottino a bordo di un’utilitaria, si schiantarono però contro un albero. Pur leggermente feriti, riuscirono a fare perdere le loro tracce, abbandonando l’auto sul posto.
È successo nella notte tra ieri e mercoledì, nell’area della sede del Gruppo Fabbri di Vignola, azienda conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per la produzione di macchine e film per il confezionamento alimentare. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i malviventi sono entrati non da via Per Sassuolo, dove c’è l’ingresso principale, ma dal retro della sede dell’azienda, forzando un cancello che normalmente è sempre chiuso e che protegge l’area aziendale. Dopo essersi fatti strada attraverso il cancello, i ladri si sono trovati a percorrere un prato, che porta nei pressi della sede. Qui, senza entrare all’interno, hanno cominciato a caricare dei bancali di materiale ancora da lavorare. Forse perché hanno esagerato col quantitativo, forse perché il prato presentava un terreno soffice e cedevole, sta di fatto che il camion utilizzato per il furto, risultato poi rubato, si è infossato e non ha permesso ai malviventi di portare a termine il loro disegno criminoso. Ieri mattina, quindi, la scena che si è presentata dietro all’azienda è stata quella di un camion carico di materiale appartenente al Gruppo Fabbri, che è stato pazientemente riscaricato e rimesso al suo posto. Il tentativo di furto è stato prontamente denunciato ai carabinieri di Vignola, che ora stanno indagando sull’accaduto. Facile ipotizzare che i malviventi, seppure un po’ sprovveduti vista la dinamica con cui si sono svolti i fatti, siano ladri che hanno agito su commissione, ovviamente ancora non si sa di chi. I bancali di materiale ancora grezzo che hanno provato a portare via, sono merce difficilmente piazzabile sul mercato, a meno che appunto non si abbia la certezza di rivenderla a chi la sta cercando. Probabilmente in questa direzione si muoveranno le indagini dei carabinieri, che potranno passare al vaglio anche eventuali filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. L’ultimo episodio criminoso con esiti “maldestri” risale in zona all’inizio dello scorso dicembre. Allora dei banditi presero di mira, armi in pugno, il discount D-Più che si trova sulla Vignolese. Mentre stavano fuggendo con il bottino a bordo di un’utilitaria, si schiantarono però contro un albero. Pur leggermente feriti, riuscirono a fare perdere le loro tracce, abbandonando l’auto sul posto.
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