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Risse, arresti, droga: la questura chiude il bar “Luna e Sole”
CAVEZZO. I carabinieri hanno chiuso ieri mattina su disposizione del questore il bar Luna e Sole di piazza Martiri della libertà. La licenza è stata sospesa per 15 giorni al gestore del locale, un...
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CAVEZZO. I carabinieri hanno chiuso ieri mattina su disposizione del questore il bar Luna e Sole di piazza Martiri della libertà. La licenza è stata sospesa per 15 giorni al gestore del locale, un cinese 51enne.
Il bar, come è stato appurato dalle forze dell’ordine, era diventato da tempo luogo di ritrovo “preferito” di pregiudicati e spacciatori della zona. Il locale, infatti, era finito sotto la lente d’ingrandimento dei carabinieri a partire da settembre 2016 e tenuto sotto stretto controllo fino a febbraio di quest’anno. Periodo durante il quale i militari dell’Arma hanno portato alla luce diverse irregolarità e frequentazioni poco raccomandabili.
Nel bar sono stati riconosciuti più volte, quali clienti considerati abituali, volti già noti alle forze dell’ordine. All’interno, poi, è stato addirittura arrestato anche qualche spacciatore. Se già questo non bastasse, si aggiungano vari problemi d’ordine pubblico e non pochi consumatori di droga tra gli assidui avventori, e il quadro da bar da “Far West” sarà completo.
Al Luna e Sole, infatti, sono state svolte dai carabinieri una serie di indagini, scaturite in seguito ad un paio di risse. Tra gli “affezionati” clienti del bar, figuravano almeno una dozzina di consumatori di sostanze psicotrope.
«Nell’agosto del 2016 era stata rinvenuta all’interno di una fioriera della sostanza stupefacente e da ultimo, il 2 febbraio, in seguito all’arresto effettuato dai militari di tre spacciatori è stato riscontrato, grazie al contributo di trenta fonti testimoniali, che questi utilizzavano il bar quale luogo di spaccio delle sostanze stupefacenti. Pertanto, per ragioni di salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica, è stata disposta la chiusura, eseguita dai carabinieri di Medolla», spiega la stessa Questura.
Valentina Corsini
Il bar, come è stato appurato dalle forze dell’ordine, era diventato da tempo luogo di ritrovo “preferito” di pregiudicati e spacciatori della zona. Il locale, infatti, era finito sotto la lente d’ingrandimento dei carabinieri a partire da settembre 2016 e tenuto sotto stretto controllo fino a febbraio di quest’anno. Periodo durante il quale i militari dell’Arma hanno portato alla luce diverse irregolarità e frequentazioni poco raccomandabili.
Nel bar sono stati riconosciuti più volte, quali clienti considerati abituali, volti già noti alle forze dell’ordine. All’interno, poi, è stato addirittura arrestato anche qualche spacciatore. Se già questo non bastasse, si aggiungano vari problemi d’ordine pubblico e non pochi consumatori di droga tra gli assidui avventori, e il quadro da bar da “Far West” sarà completo.
Al Luna e Sole, infatti, sono state svolte dai carabinieri una serie di indagini, scaturite in seguito ad un paio di risse. Tra gli “affezionati” clienti del bar, figuravano almeno una dozzina di consumatori di sostanze psicotrope.
«Nell’agosto del 2016 era stata rinvenuta all’interno di una fioriera della sostanza stupefacente e da ultimo, il 2 febbraio, in seguito all’arresto effettuato dai militari di tre spacciatori è stato riscontrato, grazie al contributo di trenta fonti testimoniali, che questi utilizzavano il bar quale luogo di spaccio delle sostanze stupefacenti. Pertanto, per ragioni di salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica, è stata disposta la chiusura, eseguita dai carabinieri di Medolla», spiega la stessa Questura.
Valentina Corsini
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