Gazzetta di Modena

Modena

BURSI, SEGRETARIO PROVINCIALE 

«Arriva un reggente e cercherà la condivisione su un nome»

«Arriva un reggente e cercherà la condivisione su un nome»

VIGNOLA. Il “pasticciaccio brutto” che si è verificato all’interno del Pd di Vignola ha provocato anche l’intervento della segreteria provinciale del partito. Lucia Bursi, segretario provinciale del...

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. Il “pasticciaccio brutto” che si è verificato all’interno del Pd di Vignola ha provocato anche l’intervento della segreteria provinciale del partito. Lucia Bursi, segretario provinciale del Pd, ha preso parte alla riunione del direttivo dell’altra sera, dove tra l’altro “brillavano” alcune assenze eccellenti, tra cui quella dell’ormai ex segretario locale Federico Clò. Visto poi che le due parti non sono riuscite a mettersi d’accordo, la Bursi ha “congelato” ogni decisione e ha annunciato l'arrivo di un reggente del partito, che dovrà iniziare nuovamente nella ricerca di un candidato.
«Il Pd vignolese – spiega la Bursi - non è riuscito a trovare una sintesi su un nominativo per la candidatura a sindaco. Preso atto delle dimissioni del segretario cittadino, che ringrazio per il lavoro svolto, la questione è ora tornata nelle mani del Pd provinciale che individuerà, a breve, un reggente che possa guidare il partito locale nelle prossime decisive settimane e nei mesi di campagna elettorale. Occorre, di fatto, far ripartire da zero il percorso di ascolto e approfondimento sul profilo ideale di un candidato capace di affrontare la sfida del governo della città. I nominativi di cui si è discusso fino ad ora sono tutti di persone valide e capaci. Ora, però, è il partito locale che si deve assumere la responsabilità di ricompattarsi e agire unito a sostegno del proprio candidato. Si sta lavorando al programma di azioni e proposte da sottoporre ai cittadini. Riprenderà inoltre immediatamente il percorso di individuazione del candidato, alla cui conclusione sarà convocata l’assemblea degli iscritti del Pd di Vignola, a cui sottoporre una proposta da condividere per la futura guida della città». In tale contesto, non è mancata anche la stoccata dell'ex sindaco e candidato per Vignola Cambia, Mauro Smeraldi, che appreso delle dimissioni di Clò commenta: «Lo spettacolo che offre il Pd è penoso. Prima si è accodato a Lega e Movimento Cinque Stelle per fare cadere la legislatura e senza avere un candidato pronto, poi litiga al suo interno; credo che sia una situazione disastrosa». (m.ped.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google