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Attori, registi, vignettisti... Gli studenti cambiano abito per sfidare i rischi del web 

Attori, registi, vignettisti... Gli studenti cambiano abito per sfidare i rischi del web 

Alle scuole medie Fiori di Formigine il progetto BullOff-Line per la promozione dell'uso consapevole delle tecnologie contro il cyberbullismo

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FORMIGINE. In coincidenza con la “Giornata Europea della Sicurezza in Rete”, istituita dalla Commissione Europea, il Miur ha indetto la “Prima Giornata Nazionale contro il bullismo e cyberbullismo a scuola”. È in questa occasione che i ragazzi delle scuole medie “Fiori” di Formigine” sono diventati registi, attori e fumettisti e con la loro sensibilità hanno raccontato e documentato dal loro punto di vista il tema del bullismo e del cyberbullismo, dopo aver assistito anche alla proiezione del film “Cyberbullismo, pettegolezzi on line”, seguita da un momento di riflessione.


Da quest’anno, la scuola media “Fiori” è entrata anche a far parte della rete di scuole “Generazioni connesse” (www.generazioniconnesse.it) finalizzata all’uso consapevole e responsabile delle tecnologie.
Tuttavia i ragazzi hanno avuto altre significative occasioni di confronto in merito, tra cui il Progetto B.O.L. (BullOff-Line) “Cyberbullismo e uso consapevole delle nuove tecnologie-Contrasto al bullismo e alla violenza tra pari”. Il progetto ha visto protagoniste tutte le classi seconde della scuola media “A. Fiori” e si inserisce in una più ampia dimensione di costruzione di “Benessere a scuola”, di un clima relazionale positivo, prevenendo il disagio e comportamenti di violenza fisica o psicologica, nonché bullismo e cyberbullismo.

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«Il progetto nasce dall’esigenza dell’uso consapevole delle nuove tecnologie spiega il preside Claudio Caiti - Da una parte la necessità di far conoscere ai ragazzi i nuovi mezzi, dall’altra farli riflettere sui temi del bullismo: per chi opera coi ragazzi di questa età affrontare questi temi è una esigenza non più trascurabile».
I docenti Elisabetta Baraldi, Emanuela Bazzani e Alessandro Lo Re, nel corso dell’anno scolastico, hanno effettuato interventi in classe, sia durante le ore curricolari (al mattino), incentrati su una Riflessione in merito alla conoscenza delle tecnologie e il loro impatto sulla nostra vita, i rischi della rete e le responsabilità, le dinamiche della classe e le attività per contrastare bullismo e cyberbullismo, sia nelle ore pomeridiane, durante le quali sono stati attivati laboratori, gruppi di lavoro per approfondire e continuare a riflettere sulla tematica delle prepotenze in ambito scolastico, nonché sulle dinamiche delle relazioni di classe. Tra le varie tipologie di documentazione, i ragazzi hanno prodotto testi, realizzato brevi “video”, “corti” che sintetizzano le riflessioni in merito alle strategie efficaci per contrastare il cyberbullismo; i testi/video sono poi stati tradotti in “brevi storie” sotto forma di fumetto (utilizzando opportuni programmi/app).

Uno dei ragazzi che ha partecipato ai laboratori spiega: «Abbiamo parlato di contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Abbiamo parlato di violenza tra pari. Abbiamo sviscerato insieme quelli che possono essere le insìdie, i rischi della rete. Il tutto è avvenuto attraverso lezioni frontali, giochi di ruolo, attività di gruppo e visione di filmati. L’aspetto interessante del progetto è che ci siamo “improvvisati” registi, scrittori di testi, vignettisti, fumettisti. Insomma, ci siamo divertiti davvero tanto».
Tutto il materiale prodotto dai ragazzi durante i laboratori è stato documentato nelle due occasioni di confronto, aperte rispettivamente ai ragazzi della seconda media (“Giornata Bol”) e ai genitori dei ragazzi stessi ( “Serata Bol”).
 

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