tre giovani a sant’anna di san cesario
Occupano casolare e “vampirizzano” la luce: arrestati
SAN CESARIO. Capita di tanto in tanto che qualcuno “vampirizzi” l’impianto elettrico dei vicini. Ma di solito si tratta, perlomeno, di persone che sono regolarmente in affitto negli immobili. Ciò che...
2 MINUTI DI LETTURA
SAN CESARIO. Capita di tanto in tanto che qualcuno “vampirizzi” l’impianto elettrico dei vicini. Ma di solito si tratta, perlomeno, di persone che sono regolarmente in affitto negli immobili. Ciò che è accaduto a San Cesario è ancora più estremo, dato che tre giovanissimi, poi finiti in manette, avevano trovato un casolare a Sant’Anna e deciso, di punto in bianco, che quello sarebbe diventata casa loro. Si erano quindi sistemati alla bell’è meglio con dei materassi e, per non farsi mancare nulla, avevano rubato il rifornimento elettrico del proprietario di casa. È così che tre giovani clandestini sono stati arrestati.
Tutto ha inizio una ventina di giorni fa quando i tre marocchini (due nati nel 1990 e uno nel 1992) si “appropriano” di un immobile disabitato, un casolare, a Sant’Anna. Vi entrano e lo trasformano nel loro rifugio personale, piazzando dei materassi per dormire e trascorrere la notte al riparo dalle intemperie.
Non solo. Manomettono l’impianto elettrico, usufruendo in maniera abusiva del contatore e rubando di fatto l’energia. Della situazione si rende conto, con grande stupore e disappunto, il vero proprietario del casolare che avverte immediatamente i carabinieri della faccenda. I militari, dopo una breve indagine ed aver appurato che cosa stesse succedendo, passano all’azione. In manette sono finiti i tre giovani marocchini, che sono risultati anche essere irregolari sul territorio nazionale. L’accusa per loro è furto aggravato di energia in concorso. (gib)
Tutto ha inizio una ventina di giorni fa quando i tre marocchini (due nati nel 1990 e uno nel 1992) si “appropriano” di un immobile disabitato, un casolare, a Sant’Anna. Vi entrano e lo trasformano nel loro rifugio personale, piazzando dei materassi per dormire e trascorrere la notte al riparo dalle intemperie.
Non solo. Manomettono l’impianto elettrico, usufruendo in maniera abusiva del contatore e rubando di fatto l’energia. Della situazione si rende conto, con grande stupore e disappunto, il vero proprietario del casolare che avverte immediatamente i carabinieri della faccenda. I militari, dopo una breve indagine ed aver appurato che cosa stesse succedendo, passano all’azione. In manette sono finiti i tre giovani marocchini, che sono risultati anche essere irregolari sul territorio nazionale. L’accusa per loro è furto aggravato di energia in concorso. (gib)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
