“Posso andare alla festa?” Tranquilli, genitori: hanno pensato loro a tutto
“Fiducia e responsabilità. Sono questi – spiega la professoressa Maria Franchi, della Secondaria di Primo Grado Cavani di Serramazzoni – i parametri da cui siamo partiti per realizzare un progetto...
“Fiducia e responsabilità. Sono questi – spiega la professoressa Maria Franchi, della Secondaria di Primo Grado Cavani di Serramazzoni – i parametri da cui siamo partiti per realizzare un progetto abbastanza particolare, proposto dall’assessore Paola Forni, che ha coinvolto i ragazzi delle classi terze e che ha visto noi adulti nel ruolo di semplici supervisori. Da insegnante e da genitore so benissimo che è abbastanza complicato creare momenti di vera aggregazione, a questa età. E’ fondamentale muoversi nel rispetto del loro non essere più bambini e non essere ancora adulti. E’ importante mediare tra la paura che combinino pasticci e l’autonomia che desiderano, necessitano, richiedono. E’ faticosissimo stare ad osservarli mentre fanno anche i loro errori, mentre si scontrano con le prime delusioni e frustrazioni e non impedire loro di viverle. Devono sapere che noi ci siamo sempre, ma che abbiamo fiducia in loro. Non è facile... ma solo così li rendiamo adulti padroni del mondo. I genitori impareranno che se avranno fiducia nei loro figli, loro avranno ancora più rispetto di loro e si fideranno e ascolteranno i loro consigli nelle scelte della vita. Io posso confermare che anche in questa prima occasione di… verifica, diciamo così, loro, i ragazzi, si sono dimostrati davvero straordinari e la fiducia la meritano davvero”.
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“Lo hanno chiamato Carnival Party – continua l’insegnante - Hanno pensato alle locandine, ai cartelloni, agli avvisi. In sintesi i ragazzi. Hanno organizzato una festa, ma sarebbe riduttivo e scorretto dire che hanno organizzato “solo” una festa. Hanno fatto tutto loro. Si sono divisi i compiti, hanno creato gruppi di lavoro, compilato liste, sono andati a chiedere ai commercianti di Serramazzoni preventivi per il buffet e anche l’eventuale disponibilità a partecipare con qualche trancio di pizza o qualche bevanda in più (e, diciamolo, nessuno si è tirato indietro), hanno pensato a playlist, addobbi, a come impedire che potessero entrare estranei, sono stati attenti a ritirare la piccola quota d’iscrizione, hanno coinvolto tutte le classi del plesso, consegnato i braccialetti di riconoscimento... Un lavorone”.
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“C’è davvero stata – conclude Maria Franchi - una grande partecipazione, da parte di tutti. Dall’Amministrazione Comunale, in particolare l'assessore Paola Forni, alla scuola, al Comitato Genitori. Un ringraziamento va ovviamente al nostro dirigente Prof. Marcello Miselli che ha autorizzato l’iniziativa ma anche agli insegnanti, che si sono lasciati coinvolgere dall’entusiasmo dei ragazzi, fino ai genitori che hanno aiutato ad allestire la Palestra, i papà che hanno fatto da 'body guard', per concludere con il Dj Stefano Franchini che ha intrattenuto i ragazzi fino allo scoccare della mezzanotte. Si cresce proprio così, insieme. Ed è solo l’inizio, sono in programma molte altre iniziative”
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