Gazzetta di Modena

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Stradale, Alberti se ne va dopo 34 anni 

Lo storico comandante della sottosezione Modena Nord trasferito ad Ancona: il saluto dei colleghi

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Ha ottenuto il trasferimento ad Ancona, per motivi legati alla sua famiglia e oggi saluta i colleghi, vecchie nuovi, che lo hanno affiancato nei suoi lunghi e intensi trentaquattro anni nella polizia stradale in città, di cui ventinove nella “sua” Modena Nord.
Perché Giancarlo Alberti è la polizia stradale Modena Nord, ne ha fatto la storia ed è sempre stato in prima fila in tutti gli avvenimenti più importanti, dalle piccole operazioni a quelle grandi, inanellando sequestri di tonnellate di droga, arrestando una serie infinita di ladri di merce sui Tir, protagonista di inseguimenti spericolati, di controlli arguti. Tutto questo con dedizione, con tenacia, senza sbavature e sempre con efficacia. Con stile viene da dire. Per i colleghi un maestro, “un grande poliziotto, tra i migliori mai avuti qui a Modena” dicevano ieri annunciando il suo addio, mentre stavano organizzando una piccola festa di commiato. Basta leggere il suo curriculum: nel 1983, a novembre, è in forza alla Polstrada di via Giardini, dopo 5 anni approda a Modena Nord come responsabile dell’ufficio di polizia giudiziaria, Poi nel 2001 diventa il comandante della sottosezione che conta 55 dipendenti.
Giancarlo Alberti, che è stato promosso al grado di ispettore capo per meriti straordinari nel 994 , ha garantito in media 4000 pattuglie in servizio autostradale sull’A1 e sulla A22. ha gestito circa mille incidenti stradali annui, effettuato una media di una sessantina di arresti annui (ingenti quantità di droga, rapine e furti sui Tir, borseggi negli autogrill, truffe, furti auto) e ha personalmente partecipato ad un numero elevatissimo di arresti. Insomma, dove c’era da fare lui c’era, senza mai tirarsi indietro o delegando. Al suo posto, dalla polizia stradale di Bologna, arriverà l’ispettore Lorenzo Pomponio.
Stefano Totaro

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