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Terzo incidente in 10 mesi sulla strada che porta nel Reggiano

La strada che da Campogalliano porta a Rubiera passando per Fontana è una via molto utilizzata da pendolari e da mezzi pesanti, perfetto cardine fra l’autostrada del Brennero, l’A1, la zona ceramiche...

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La strada che da Campogalliano porta a Rubiera passando per Fontana è una via molto utilizzata da pendolari e da mezzi pesanti, perfetto cardine fra l’autostrada del Brennero, l’A1, la zona ceramiche e il distretto di Carpi-Correggio. E, proprio per la sua natura, estremamente pericolosa per chi la percorre, soprattutto su due ruote. L’ultimo fatale incidente di Fontana è il terzo nel giro di dieci mesi sulla direttrice. Il 21 maggio 2016 il 44enne ciclista Massimo Aguzzi, residente a Gazzata di San Martino in Rio, è stato travolto e ucciso da un camion a Campogalliano in via San Martino, all’incrocio con via per Reggio, in un incrocio dove negli anni si sono verificate decine di incidenti. Pochi mesi dopo, il 29 agosto 2016, il 50enne Massimo Moretti muore in uno schianto sempre a Campogalliano, a poca distanza dal precedente, fra via Fornace e via per Reggio. Moretti, operaio all’ex Cormo di San Martino, arriva dalla strada di Correggio sul proprio scooter e viene centrata da una Bmw che proviene da Rubiera. L’impatto è violentissimo, senza frenate, e Moretti spira nel giro di pochi minuti. Giovedì, l’ultimo caso con vittima il 74enne carpigiano Mauro Reggiani. La direttrice in questione, con il suo costante traffico che alterna mezzi pesanti e automobili e lunghi tratti dove è possibile accelerare con forza, è davvero un percorso complesso soprattutto per biciclette e motorini. I ciclisti, soprattutto, lo utilizzano solo in rare occasioni, preferendo abitualmente i paralleli circuiti ciclopedonali.

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