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Caso viabilità: in fila sulla Nonantolana

Caso viabilità: in fila sulla Nonantolana

Dopo la nostra inchiesta sul traffico modenese, partita da una classifica statunitense che stimava in 8 ore il tempo passato in fila dai modenesi lungo le strade della città, in tanti ci hanno...

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Dopo la nostra inchiesta sul traffico modenese, partita da una classifica statunitense che stimava in 8 ore il tempo passato in fila dai modenesi lungo le strade della città, in tanti ci hanno scritto per dire la loro sugli ingorghi modenesi più incredibili e noti.
Noi eravamo partiti dal casello di Modena Nord, per arrivare in città con gli incroci dove il rosso dura una eternità: Via Giardini-Viale Amendola e via don Minzoni-via Morane tanto per citare i casi più noti. Ma non sono gli unici.
Ci scrive, ad esempio, Alberto Bastia: «Dalla mia personale esperienza posso asserire che per arrivare a Modena est percorrendo la via Emilia partendo dall'incrocio del Pilastrello dove normalmente mi immetto in via Emilia per recarmi al lavoro, ci si posso impiegare anche 15 minuti contro i 5 minuti che ci vorrebbero in condizioni di traffico scorrevole. Quindi, 15 minuti meno 5 minuti teorici, fanno circa 10 minuti dove ci si potrebbe immaginare fermi. Ipotizzando che i giorni lavorativi di una persona siano circa 210 e moltiplicandoli per questi fantomatici 10 minuti, abbiamo 2100 minuti di attesa che ahimè fanno ben 35 ore non 8 ore, ovvero almeno 4 volte in più! Il tutto considerando una sola andata, in quanto se il malcapitato lavoratore dovesse poi rientrare a ritroso, e trovarsi a percorre il tratto che dalla rotonda della tangenziale sulla SS9 porta al semaforo di via Caduti sul Lavoro sforiamo largamente le 40 ore. Trattasi di esperienza diretta di un tratto di strada noto ormai a tutti, ma per sentito dire la parte ovest di Modena non versa certamente in situazioni migliori o per lo meno la zona interessata dal traffico da e per autostrada in zona casello Modena Nord».
Lorena Valmori ci segnala l'incrocio della Nonantolana con le strade Albareto e Via Ciro Menotti: «Le corsie sotto al semaforo di Via Ciro Menotti sono tre, ma molto strette quindi è impossibile che tre auto riescano ad affiancarsi. Ho fatto anche una segnalazione alla viabilità, ma mi hanno risposto che sono corsie di larghezza regolare. Saranno anche regolari, ma forse era meglio farne due più larghe piuttosto che 3 strette con la gente che deve proseguire in strada Albareto che non riesce a passare se c'è la fila per girare a sinistra o destra della Nonantolana. Piuttosto sarebbe anche meglio regolare i semafori sulla Nonantolalana perchè il verde dura pochissimo e chi deve svoltare a sinistra in Strada Albareto o viceversa a sinistra in Via Ciro Menotti deve attendere che il flusso di chi procede dritto sulla Nonantolana termini oppure deve tagliare in qualche modo la strada. Spesso nell'attesa di un varco il semaforo diventa rosso e le macchine rimangono in mezzo all'incrocio creando situazioni di pericolo».
Continuate a scriverci e a segnalare i casi più problematici della viabilità cittadina all’indirizzo cronaca.mo@gazzettadimodena.it

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