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«Il Comune non neghi: spariti 69 portabici» 

«Il Comune non neghi: spariti 69 portabici» 

Gli Amici della Bicicletta, dopo i numeri portano anche tutte le fotografie: «Sono dati reali e inconfutabili, dall’assessorato parole vaghe non verificate»

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È un botta e risposta a colpi di portabiciclette quello tra la Fiab, la federazione amici della bicicletta, e il Comune di Modena sui posti riservati alle biciclette che secondo i ciclisti sono decisamente diminuiti. Dopo le promesse del Comune e i dubbi dell’assessore Giacobazzi sui conti fatti dalla Fiab rispetto ai posti mancanti, la federazione ha messo tutto nero su bianco, con tanto di foto. Fiab ha fotografato tutti gli angoli di Modena dove sono spariti i portabici e ha inviato il report al Comune con tanti di numeri: «Il rilievo fatto il 3 marzo scorso lo abbiamo aggiornato con le fotografie così da sgomberare il campo da qualsiasi illazione. Tutti possono verificare dati e localizzazione dei portabici rimossi - spiega Fiab - Qualsiasi siano le ragioni dell’operazione in corso da almeno due anni in centro, un fatto è certo: sono spariti non meno di 69 portabici e 124 posti bici. La verifica “analitica” effettuata dimostra, al contrario di quanto affermato finora con assoluta vaghezza dall’assessorato, che si tratta di dati reali inconfutabili».
C’è modo, per Fiab, di guardare anche il bicchiere mezzo pieno dopo l’annuncio da parte del Comune dell’arrivo di 140 portabici da psoizionare entro l’estate: «La Fiab apprezza i propositi del Comune, anche se li ritiene modestissimi nei numeri (le esigenze sono assai superiori a quelle coperte dai nuovi portabici), generici sul piano tecnico-operativo (dove verranno collocati?) ed evasivi su due temi importanti: portabici al servizio della Biblioteca Delfini e rastrelliere presso rilevanti poli attrattori di pubblico».
La Fiab ribadisce che le richieste dei 1041 firmatari della petizione presentata in Comune nell'ottobre 2016 restano tuttora valide: riposizionare in Corso Canalgrande 103-105-96 i portabici rimossi (25, 50 posti bici) per far posto a 3 auto e 10 moto; invertire il processo di riduzione dei portabici nell'intero centro storico.
In aggiunta, la Fiab chiede che l’Amministrazione sostituisca le numerose rastrelliere obsolete sparse in tutto il centro storico, dando priorità alle aree più pregiate sotto il profilo storico-monumentale, a cominciare da piazza Roma, passando poi per il Mef, il Mata, la Biblioteca Crocetta.
«Un discorso a parte merita la sede universitaria del Foro Boario, dove pullulano le vecchie rastrelliere in una situazione di completo e ingovernato disordine, particolarmente presso l'ingresso di via Berengario».
Ora non resta che attendere dove il Comune posizionerà i nuovi portabici e come intenderà svolgere le opere di manutenzione. (d.b.)

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