L’atteso ritorno della statua dell’Assunta
Restaurata dopo il sisma sarà incoronata dal cardinale Parolin segretario di Stato Vaticano
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Uno dei momenti più suggestivi del prossimo 25 marzo sarà, senza alcun dubbio, oltre all’apertura ufficiale del portale maggiore del Duomo, quello dedicato a colei alla quale la Cattedrale è intitolata: Santa Maria Assunta.
Al termine della celebrazione prevista per le 10.30 - che sarà possibile seguire anche dall’esterno grazie a un maxischermo - la statua della Madonna Assunta, recuperata dalla Cattedrale dopo il terremoto e sottoposta a un minuzioso intervento di restauro, sarà incoronata dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano.
Risalente al 1516, in legno dipinto, dorato, di raffinato lavoro, la statua fu realizzata a Parigi da Gasparo Cibelli: procurata da Alberto Pio all’inizio dei lavori per la nuova Collegiata essa, da allora, è oggetto di venerazione per la processione del 15 agosto, cui era obbligo di partecipazione da parte del clero secolare e regolare, delle parrocchie e della popolazione dei territori feudali dei Pio, come significativo atto di riconoscimento di unità politica e religiosa, funzione che si svolge ancora oggi.
Con l'incoronazione dell'immagine della Madonna - un gesto significativo, a corollario di una giornata che si promette emozionante - e il convivio, il buffet aperto a tutti, cui tutta la cittadinanza è invitata, allestito sotto i portici di Piazza dei Martiri, si concluderà la prima parte della ricca serie di eventi organizzati dall’apposita commissione, voluta da monsignor Francesco Cavina e composta da undici membri, all’opera sin dal luglio dello scorso anno in vista dell'importante traguardo.
Si proseguirà, a partire dalle 14, con l’esibizione della Compagnia dei Falconieri, richiamo alla leggenda di Re Astolfo e del falco, alle origini della storia di Carpi. E, ancora, sbandieratori, musici e giocolieri, fino al gran galà di chiusura, alle 19. (v.c.)
Al termine della celebrazione prevista per le 10.30 - che sarà possibile seguire anche dall’esterno grazie a un maxischermo - la statua della Madonna Assunta, recuperata dalla Cattedrale dopo il terremoto e sottoposta a un minuzioso intervento di restauro, sarà incoronata dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano.
Risalente al 1516, in legno dipinto, dorato, di raffinato lavoro, la statua fu realizzata a Parigi da Gasparo Cibelli: procurata da Alberto Pio all’inizio dei lavori per la nuova Collegiata essa, da allora, è oggetto di venerazione per la processione del 15 agosto, cui era obbligo di partecipazione da parte del clero secolare e regolare, delle parrocchie e della popolazione dei territori feudali dei Pio, come significativo atto di riconoscimento di unità politica e religiosa, funzione che si svolge ancora oggi.
Con l'incoronazione dell'immagine della Madonna - un gesto significativo, a corollario di una giornata che si promette emozionante - e il convivio, il buffet aperto a tutti, cui tutta la cittadinanza è invitata, allestito sotto i portici di Piazza dei Martiri, si concluderà la prima parte della ricca serie di eventi organizzati dall’apposita commissione, voluta da monsignor Francesco Cavina e composta da undici membri, all’opera sin dal luglio dello scorso anno in vista dell'importante traguardo.
Si proseguirà, a partire dalle 14, con l’esibizione della Compagnia dei Falconieri, richiamo alla leggenda di Re Astolfo e del falco, alle origini della storia di Carpi. E, ancora, sbandieratori, musici e giocolieri, fino al gran galà di chiusura, alle 19. (v.c.)
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