Settant’anni fa il ruggito della prima Ferrari
di Gianluca Pedrazzi
Il 12 marzo il Drake mise in moto la prima vettura che portava il suo nome Da oggi e fino a settembre celebrazioni in tutto il mondo per i 70 anni del brand
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MARANELLO. Il giro del mondo del Cavallino per celebrare il mito e il brand più famoso dei cinque continenti. Era il 12 marzo 1947 quando Enzo Ferrari mise in moto la 125 S, la prima vettura a portare il suo nome. Con quel giro di prova sulle strade di Maranello iniziò la storia della moderna Ferrari, allora una piccola fabbrica divenuta negli anni l'emblema del Made in Italy all’estero. Oggi, 12 marzo di settant'anni dopo, Ferrari dà il via alle celebrazioni ufficiali per il suo anniversario. In concomitanza con il via ufficiale dei festeggiamenti dall’Australasia, per ricordare quanto accadde 70 anni fa, viene presentato un video rievocativo che vede la 125 S varcare di nuovo i cancelli di via Abetone Inferiore. Nel farlo, la prima 12 cilindri a portare il Cavallino Rampante sul cofano consegna un testimone ideale proprio a LaFerrari Aperta. La 125 S è stata la prima vettura con il marchio Ferrari. Il suo motore 12 cilindri, indispensabile per ottenere grandi prestazioni, fu ideato da Gioacchino Colombo con il contributo di Giuseppe Busso e Luigi Bazzi. Il 12 marzo 1947 la 125 S, un'auto di acciaio ancora senza carrozzeria, venne messa in moto e l'avventura Ferrari cominciò.
Due mesi più tardi, l'11 maggio 1947, fu il giorno del debutto in pista sul Circuito di Piacenza: la 125 S, con la S che indica la carrozzeria di tipo Sport, vide al volante Franco Cortese. Un “insuccesso promettente”. Così Enzo Ferrari definì quel debutto, interrotto da un'avaria alla pompa di alimentazione mentre l'auto si trovava al comando della gara.
Ma l'insuccesso durò giusto lo spazio di nove giorni: il 20 maggio 1947, nel Gran Premio di Roma, Franco Cortese portò la 125 S al successo, completando 40 giri per complessivi 137,6 chilometri alla media di 88,5 km/h. È la prima delle sei vittorie ottenute nel 1947, tra cui spicca anche quella di Parma con Tazio Nuvolari al volante.
Le celebrazioni vivranno il loro culmine nel weekend del 9 e 10 settembre, a Maranello (come già avvenne con il 60mo compleanno che richiamò collezionisti e splendide Ferrari da tutto il mondo nella pista di Fiorano), e saranno accompagnate da altre iniziative che omaggiano la storia del Cavallino Rampante. Tra queste, mostre dedicate e la prima “Cavalcade Classiche”. Per accompagnare i festeggiamenti che si svolgeranno nel corso dell'anno e iniziano oggi dall’Australasia e per raccontare i momenti e i personaggi che hanno segnato la storia dell'azienda, è stato creato un sito dedicato, che è online da oggi all'indirizzo www.ferrari70.com.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Due mesi più tardi, l'11 maggio 1947, fu il giorno del debutto in pista sul Circuito di Piacenza: la 125 S, con la S che indica la carrozzeria di tipo Sport, vide al volante Franco Cortese. Un “insuccesso promettente”. Così Enzo Ferrari definì quel debutto, interrotto da un'avaria alla pompa di alimentazione mentre l'auto si trovava al comando della gara.
Ma l'insuccesso durò giusto lo spazio di nove giorni: il 20 maggio 1947, nel Gran Premio di Roma, Franco Cortese portò la 125 S al successo, completando 40 giri per complessivi 137,6 chilometri alla media di 88,5 km/h. È la prima delle sei vittorie ottenute nel 1947, tra cui spicca anche quella di Parma con Tazio Nuvolari al volante.
Le celebrazioni vivranno il loro culmine nel weekend del 9 e 10 settembre, a Maranello (come già avvenne con il 60mo compleanno che richiamò collezionisti e splendide Ferrari da tutto il mondo nella pista di Fiorano), e saranno accompagnate da altre iniziative che omaggiano la storia del Cavallino Rampante. Tra queste, mostre dedicate e la prima “Cavalcade Classiche”. Per accompagnare i festeggiamenti che si svolgeranno nel corso dell'anno e iniziano oggi dall’Australasia e per raccontare i momenti e i personaggi che hanno segnato la storia dell'azienda, è stato creato un sito dedicato, che è online da oggi all'indirizzo www.ferrari70.com.
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