Gazzetta di Modena

Modena

Pavullo, tentata rapina a esercente incinta

Pavullo, tentata rapina a esercente incinta

La titolare del negozio La rugiada: «Ho avuto paura per il bimbo»

2 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO. Un’altra tentata rapina a mano armata ai danni di un negoziante, a una settimana dall’assalto choc al tabaccaio di Serra. È successo sabato poco prima delle 19 nel negozio di abbigliamento La Rugiada - Angela Moda nella galleria del centro commerciale La Campanella, di fianco al Conad.
Se a Serra all’opera c’era un criminale professionista, qui molto probabilmente ha agito un improvvisato. Ma la paura è stata tantissima. «All’improvviso arriva un giovane con il viso coperto - racconta la titolare cinese, la 31enne Liannan Lu - poi visto che non riusciva a parlare se lo scopre, tira fuori una pistola e mi minaccia. Sono rimasta terrorizzata, gli ho detto: “Sono incinta di cinque mesi, non farmi del male: prendi quello che vuoi”. E sono scappata fuori chiedendo aiuto».
Il giovane, sui 25-30 anni, magro, ha tentato di aprire la cassa e, non riuscendoci, si è fatto prendere dal panico e ha provato a scappare dalla porta laterale buttando per terra dei vestiti, ma era chiusa. Allora è uscito dalla principale mentre stavano arrivando persone in aiuto di Liannan, ma è riuscito a fuggire, anche se senza prendere nulla. Subito sul posto i carabinieri del radiomobile e dell’aliquota operativa, che sembra abbiano raccolto elementi importanti per individuare l’aggressore.
A confortare la donna anche la connazionale moglie di Lin Hai, titolare del vicino bar La Campanella, che è rimasta con lei fino alle 6 del mattino. Ieri il negozio è rimasto chiuso. «Ho preso tanta paura - sottolinea Liannan - per fortuna sembra che il mio bimbo stia bene. Si è spaventato tanto anche l’altro mio figlio di 5 anni e mio marito, quando hanno saputo. Ho il negozio da un anno e mezzo, anche se sono in Italia da dieci». (d.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google