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fiera, sg service nella bufera 

Pagati con voucher, contratto sospeso 

Contratto sospeso per la Sg Service di Castelfranco, la ditta che fornisce personale di servizio per i convegni alle fiere e alle esposizioni. Mei giorni scorsi la comunicazione è arrivata dalla...

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Contratto sospeso per la Sg Service di Castelfranco, la ditta che fornisce personale di servizio per i convegni alle fiere e alle esposizioni. Mei giorni scorsi la comunicazione è arrivata dalla fiera di Modena subito dopo una aver preso la decisione con il partner istituzionale, ovvero la Fiera di Bologna.
La ragione? Mancato rispetto degli accordi contrattuali con i dipendenti a cominciare dal pagamento dei compensi con i voucher, come denunciato dalla Cgil a Bologna e rilanciato da un’interpellanza in Regione dalla consigliera del Movimento 5 Stelle, Silvia Piccinini.
L’evoluzione dei fatti è stata rapidissima. Non appena il caso è diventato politico immediatamente i due enti fiera hanno sospeso gli accordi.
«La società sospesa da Bologna Fiere è accusata di utilizzare illegittimamente i voucher - dice una nota della consigliera M5S - Ma al tempo stesso continua a gestire i servizi di vigilanza alle manifestazioni della Fiera di Modena. Una contraddizione: possibile che Bonaccini, che parla tanto di holding unica, non se ne sia accorto?»
«Già dalla settimana scorsa abbiamo provveduto a sospendere il contratto - commenta il Paolo Fantuzzi, amministratore delegato di Modena Fiere - Ora stiamo cercando altri fornitori per la prossima fiera che abbiamo in calendario, Modena Children. Quanti sono gli addetti che utilizzavamo? La Sg Service si occupava esclusivamente di vigilanza e il numero ovviamente variava a seconda dell’importanza delle rassegne e delle necessità. Parlamo di numeri variabili dai 3-5 addetti ai 15-20 per rassegne impegnative come Skipass o quella che riguarda l’antiquariato. A Bologna il numero di addetti è molto superiore, anche per fornire hostess e steward: da noi queste figure, assieme alle biglietterie e dei parcheggi viene svolto da Mediagroup».
Nessun commento sui contratti ma è proprio questo il nodo che spinge la Cgil modenese a prendere posizione. «Da Modena non avevamo avuto segnalazioni - commenta Paolo Montalti della Filcams Cgil - È inaccettabile che si usino i voucher, contro ogni contratto, per retribuire i dipendenti di un’azienda partecipata dagli enti pubblici come la Fiera di Modena». (s.c.)

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