Slot e videopoker resteranno accesi solo 8 ore al giorno
Le macchinette attive dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 Cartelli obbligatori con gli avvisi. Multe fino a 450 euro
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Slot machine, videopoker e macchinette che prevedono vincite in denaro: dal 3 aprile, potranno funzionare al massimo per otto ore al giorno, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, tutti i giorni festivi compresi. pper il resto della giornata devono essere spente. È quanto previsto dall'ordinanza firmata ieri dal sindaco Muzzarelli alla presenza dell'assessore alla promozione della cultura della legalità Andrea Bosi, e che rientra tra gli strumenti adottati dall'amministrazione per contrastare il gioco d'azzardo patologico. Oltre agli orari di funzionamento, l'ordinanza stabilisce che i titolari di sale da gioco, bar, ricevitorie e altri esercizi in cui sono collocate macchinette per il gioco d'azzardo, devono esporre un cartello che indica agli avventori gli orari. Sul territorio comunale di Modena sono più di 30 gli esercizi, tra sale gioco e sale slot autorizzate, e circa 250 gli esercizi pubblici con installati apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro (dati questura). L'Ausl stima che sul territorio provinciale vi siano da 2 ai 3 mila giocatori patologici: tra i giochi più utilizzati ci sono slot machine, videopoker e videolottery. Nel 2016 il servizio ambulatoriale dedicato alle dipendenze legali, tra cui il gioco d'azzardo, presente nel distretto di Modena ha trattato 217 casi (erano 231 nel 2015), di cui 66 nuovi (+10 rispetto all'anno precedente). Le persone prese in carico e per le quali è stato avviato un programma terapeutico sono state 161: i giocatori, in genere, arrivano al servizio dopo due anni di dipendenza e con una situazione finanziaria e familiare già compromessa. L'ordinanza è stata adottata dopo aver consultato associazioni di categoria, enti di promozione sociale, associazioni dei consumatori e del volontariato che collaborano con l'amministrazione e risponde alla sollecitazione del consiglio comunale che, nel maggio 2015, aveva approvato all'unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, per la prevenzione e il contrasto del gioco d'azzardo che, tra le varie misure, richiedeva anche azioni per disincentivare l'installazione e l'uso delle macchinette. In base all'ordinanza, le violazioni degli orari e dell'obbligo di spegnimento saranno punite con sanzioni amministrative da 75 a 450 euro. La violazione dell'obbligo di esporre l'avviso per il pubblico prevede sanzioni da 50 a 300 euro.
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