Spedizione punitiva contro il night
Savignano. Denunciati dai carabinieri i due avventori allontanati poche ore prima
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SAVIGNANO. Poche ore prima - come riferito nell’edizione di ieri - erano stati protagonisti di un intenso confronto con alcuni addetti alla sicurezza del locale “Incontro il mondo”, night di via Tavoni a Formica. Ma i due avventori, un 47enne di Marano e un 43enne di Vignola, non hanno mandato giù quel trattamento. Allontanati perché considerati troppo molesti con le ragazze che si stavano esibendo, i due compari hanno deciso di recarsi al pronto soccorso di Vignola, intenzionati a farsi refertare per i colpi subiti durante il diverbio. Nel frattempo, chiamati dai gestori del locale, erano già arrivati i carabinieri che avevano raccolto le testimonianze dei presenti e fatto un quadro della vicenda.
Lasciato il pronto soccorso senza aver sostenuto la visita, gli amici, evidentemente con un testosterone ancora molto alto, hanno pensato di farsi giustizia da soli. Sono quindi tornati in via Tavoni e nonostante il night club fosse ormai chiuso - erano le 8 passate - hanno forzato un ingresso e sono entrati. In quel frangente hanno scatenato tutta la propria rabbia, sfondando la vetrata d’accesso, la vetrina del bancone del bar e numerose bottiglie in esposizione per i clienti. Ma i marocchini non avevano fatto i conti con l’allarme che puntuale ha suonato, richiamando i carabinieri di Savignano. Una pattuglia li ha sorpresi in flagranza, proprio durante la spedizione punitiva e li hanno fermati. Entrambi sono stati denunciati per danneggiamento aggravato.
Lasciato il pronto soccorso senza aver sostenuto la visita, gli amici, evidentemente con un testosterone ancora molto alto, hanno pensato di farsi giustizia da soli. Sono quindi tornati in via Tavoni e nonostante il night club fosse ormai chiuso - erano le 8 passate - hanno forzato un ingresso e sono entrati. In quel frangente hanno scatenato tutta la propria rabbia, sfondando la vetrata d’accesso, la vetrina del bancone del bar e numerose bottiglie in esposizione per i clienti. Ma i marocchini non avevano fatto i conti con l’allarme che puntuale ha suonato, richiamando i carabinieri di Savignano. Una pattuglia li ha sorpresi in flagranza, proprio durante la spedizione punitiva e li hanno fermati. Entrambi sono stati denunciati per danneggiamento aggravato.
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