Gazzetta di Modena

Modena

Carpi, un comitato di genitori contro l’abuso di alcolici

di Serena Arbizzi
Carpi, un comitato di genitori contro l’abuso di alcolici

Mamme e papà preoccupati per i figli adolescenti chiedono maggiori controlli Un’interrogazione propone la formazione di gruppi per il monitoraggio nei locali

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Un comitato di genitori preoccupati per il crescente diffondersi di alcol e droghe tra i giovanissimi: si è costituito in città un gruppo di mamme e papà con figli adolescenti.
In seguito agli ultimi fatti avvenuti in città, che hanno visto alcune ragazze giovanissime falsificare la carta d’identità per eludere i controlli ed entrare ugualmente in discoteca, alcuni genitori di ragazzi adolescenti si sono allarmati mossi dalla preoccupazione che i loro figli possano subire le conseguenze del dilagare incontrollato di alcolici nei locali pubblici. Questa incertezza è racchiusa in un’interrogazione, presentata da più forze politiche al presidente del Consiglio comunale Davide Dalle Ave.
«Il comitato di genitori è nato proprio dopo gli episodi che si sono verificati in città - spiega Massimo Barbi, padre di un giovanissimo - Mio figlio, a breve, mi chiederà di andare in discoteca o in altri locali pubblici. Questo gruppo di genitori vuole assicurarsi che siano esercitati tutti i necessari controlli per evitare che la situazione sfugga di mano e i nostri figli debbano subire ripercussioni di comportamenti irresponsabili».
Nel documento, firmato dallo stesso Barbi di Forza Italia, da Cristina Luppi e Ruggero Consarino del Partito democratico, depositato nei giorni scorsi, si prende atto «con curiosità dell’intraprendenza dei nostri ragazzi al punto di falsificare le carte di identità con lo scopo di superare il divieto d’accesso per i minori di 16 anni. Sorge spontaneo domandarsi, quindi, se esistano veri controlli per l’ingresso e in che cosa consistano. Interpellati da un gruppo di genitori, che si sono riuniti in un comitato, perché sempre più preoccupati el diffondersi dell’abuso di alcol e droghe leggere nei locali. Appreso che in discoteca si somministrano in modo permissivo bevande alcoliche anche a ragazzi con meno di 16 anni, oltre ad aver accertato che all’interno di locali vi siano zone in cui sia possibile fumare derivati della cannabis indisturbati, chiediamo al sindaco Alberto Bellelli di allertare le forze dell’ordine per creare una maggiore sinergia e un maggiore controllo dei punti sensibili sia all’interno, sia all’esterno dei locali. Si chiede, inoltre, di coinvolgere il più alto numero di cittadini, sensibili al problema, per individuare dei gruppi di controllo anche su base volontaria».
Nel documento, infine, si propone di creare gruppi di controllo da parte di genitori o servizi parificati all’Educativa di strada. La finalità di quest’ultimo progetto, l’Educativa di strada, è quella di avvicinare i giovani in modo informale, per coinvolgerli nelle attività e nei servizi del territorio e per allontanare il rischio di comportamenti ai limiti o addirittura in contrasto con la legalità. In città sono state sperimentate queste forme di coinvolgimento in altre occasioni.

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