Gazzetta di Modena

Modena

Baggiovara, dal camion dei vestiti escono quattro clandestini

di Stefano Totaro
Baggiovara, dal camion dei vestiti escono quattro clandestini

Il carico sigillato era partito sabato dalla Tunisia e ha raggiunto Genova in nave Ieri mattina a Baggiovara la scoperta: tre sono fuggiti, uno è stato bloccato

2 MINUTI DI LETTURA





Una traversata in nave, poi un viaggio nascosti su un camion e alla fine una corsa nel tentativo di scappare.
È il viaggio che hanno affrontato quattro tunisini, che hanno avuto la rischiosissima e pericolosissima idea di farsi trasportare all’interno di una partita di abiti e confezioni che dalla Tunisia doveva raggiungere Baggiovara dove c’è lo stabilimento Gao, Giorgio Armani Operations, l’azienda in via Giardini che si occupa di produzione e per la quale vi lavorano alcune cooperative.
Ieri mattina il camion con il rimorchio contenente il carico è arrivato allo stabilimento, gli addetti hanno preceduto alle normali operazioni, ovvero innanzitutto il togliere i sigilli apposti al carico.
Non appena questi sono stati tolti, non appena dunque è stato aperto il rimorchio pieno di confezioni, ecco che quattro persone velocemente sono uscite e si sono date alla fuga.
Ovviamente sono state chiamate sul posto le forze dell’ordine e uno dei clandestini fuggitivi è stato rintracciato e bloccato. Si tratta di un giovane che non parla nè italiano nè francese ma esclusivamente l’arabo e non ha per ora raccontato nulla di sé e dei suoi compagni di viaggio.
Quanto al camion con il carico, si sa che ha seguito il normale percorso per raggiungere Baggiovara, non ci sono stati cioè imprevisti, ritardi o cambi di rotta: era partito sabato 11 marzo dalla Tunisia e ha raggiunto in nave il porto di Genova. Dopodiché è arrivato ieri mattina allo stabilimento sula via Giardini.
Con ogni probabilità dunque i quattro clandestini si sono intrufolati nel carico già sabato, difficilmente nel porto di Genova: i sigilli apposti al rimorchio e al carico erano integri quando gli addetti hanno iniziato le operazioni di scarico. Un viaggio durato circa tre, quattro giorni, in condizioni non certo agevoli, al limite dell’umano. Sull’episodio sono in corso indagini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google