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richiedenti asilo con form.art 

L’Angolo fa lezione di italiano e civica

Inizierà già la prossima settimana un corso di educazione civica, riservato ai richiedenti asilo ospitati nelle strutture gestite da “L’Angolo”. Il progetto, che si inserisce in una più ampia...

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Inizierà già la prossima settimana un corso di educazione civica, riservato ai richiedenti asilo ospitati nelle strutture gestite da “L’Angolo”. Il progetto, che si inserisce in una più ampia strategia di integrazione e conoscenza degli usi e costumi italiani, è voluto proprio per avviare il processo, che non si limiterà più quindi ai lavori socialmente utili, messi in pratica nei vari Comuni modenesi, ma si cercherà di salire di un gradino, offrendo ai nuovi profughi di scoprire da subito il civismo. Ma le due strade - educazione civica e lavori utili - non viaggiano parallele visto che sarà un continuo incrociarsi di esperienze e valutazioni propedeutiche a “vivere” Modena. In altre parole, chi meglio si comporterà alle lezioni avrà anche più possibilità di intraprendere un servizio tra la gente e per la collettività.
L’iniziativa - la prima di questo genere in provincia - è stata sottoscritta tra L’Angolo e Form.Art, il centro di formazione professionale di Confartigianato. Sui banchi di scuola di Form.Art i richiedenti asilo impareranno i principi di educazione civica e approcceranno le basi della lingua italiana. Il primo gruppo sarà composto dagli ospiti della struttura di via Emilia Ovest, ma il presidente Alberto Garetto de “L’Angolo” spera di poter ampliare la platea di “studenti” anche ad altri centri della provincia. Perché, spiega, l’accordo sottoscritto con la responsabile di Form.Art, Diletta Maselli, “riguarderà tutti i centri gestiti dalla cooperativa L’Angolo, in progress con l’accoglienza concordata con Prefettura e Comuni di accoglienza. Le due strutture si riservano di valutare i risultati con l’intento di dare continuità al rapporto anche in virtù della cooperativa di favorire l’integrazione, predisponendo azioni per selezionare personale per lavori sociali ovvero favorire l’integrazione attraverso il lavoro e il servizio sociale degli immigrati”.
Intanto L’Angolo continua ad accogliere i richiedenti asilo che vengono inviati nel Modenese da Bologna, sede del centro di smistamento regionale. Con cadenza pressoché settimanale si accolgono nuove persone tant’è vero che la cooperativa è continuamente alla ricerca di strutture dignitose e adeguate tra Montese, Spilamberto, Nonantola, Modena, Maranello e Castelfranco. Il tutto in attesa che il bando di gara della Prefettura non sia definito.
Francesco Dondi

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