L’AZIENDA ALIMENTARE DEL GRUPPO CREMONINI
Marr: utile a 58,5 milioni, dividendo di 0,7
L’azienda alimentare Marr del Gruppo Cremonini ha comunicato il bilancio 2016, annata chiusa con ricavi consolidati pari a 1,5 miliardi (+4,3%), un ebitda di 111 milioni (+5%) e un utile consolidato...
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L’azienda alimentare Marr del Gruppo Cremonini ha comunicato il bilancio 2016, annata chiusa con ricavi consolidati pari a 1,5 miliardi (+4,3%), un ebitda di 111 milioni (+5%) e un utile consolidato a di 58,5 milioni (+0,8%). Quest'ultimo è cresciuto nonostante nel 2016 siano stati registrati oneri non ricorrenti per 1,1 milioni. La posizione finanziaria netta della società che distribuisce prodotti alimentari a fine 2016 si è attestata a 177,5 milioni, contro i 164,5 milioni di fine 2015. Il Cda di Marr, che ha sede a Rimini, ha deciso di proporre all'assemblea dei soci del prossimo 28 aprile la distribuzione di un dividendo di 0,7 euro, in aumento da 0,66 euro dell'anno prima.
«Le aspettative per il 2017 - è scritto nella nota della società - sono che i consumi alimentari fuori casa in Italia possano confermarsi sui livelli dell'anno precedente. In tale contesto Marr mantiene il focus sul'innovazione di processo e prodotto. Tale approccio si conferma volto a cogliere tutte le opportunità di mercato consolidando la propria leadership». Entrando nel dettaglio del bilancio, in particolare le vendite verso i clienti della Ristorazione commerciale e collettiva” (clienti delle categorie Street Market e National Account) hanno raggiunto i 1, 26 miliardi di euro (1,19 miliardi nel 2015). Le vendite nella principale categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) hanno raggiunto i 983,9 milioni di euro (900,5 milioni nel 2015). Per l’andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market, stando alla più recente rilevazione dell’Ufficio Studi Confcommercio, la voce “Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa” nell’anno 2016 ha fatto registrare una crescita dei consumi (a quantità) del +1,2% (+0,9% nel 2015).
«Le aspettative per il 2017 - è scritto nella nota della società - sono che i consumi alimentari fuori casa in Italia possano confermarsi sui livelli dell'anno precedente. In tale contesto Marr mantiene il focus sul'innovazione di processo e prodotto. Tale approccio si conferma volto a cogliere tutte le opportunità di mercato consolidando la propria leadership». Entrando nel dettaglio del bilancio, in particolare le vendite verso i clienti della Ristorazione commerciale e collettiva” (clienti delle categorie Street Market e National Account) hanno raggiunto i 1, 26 miliardi di euro (1,19 miliardi nel 2015). Le vendite nella principale categoria dello Street Market (ristoranti e hotel non appartenenti a Gruppi o Catene) hanno raggiunto i 983,9 milioni di euro (900,5 milioni nel 2015). Per l’andamento del mercato finale di riferimento dei clienti dello Street Market, stando alla più recente rilevazione dell’Ufficio Studi Confcommercio, la voce “Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa” nell’anno 2016 ha fatto registrare una crescita dei consumi (a quantità) del +1,2% (+0,9% nel 2015).
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